Italia Markets close in 2 hrs 41 mins

Luxottica, per analisti novità ai vertici formalizzano situazione di fatto

MILANO (Reuters) - Luxottica si muove in borsa in linea con il mercato dopo aver annunciato venerdì sera un nuovo cambiamento ai vertici del gruppo e dopo un'intervista di Leonardo Del Vecchio nel weekend che annuncia, tra l'altro, l'intenzione di mantenere il gruppo quotato anche a Milano una volta completata la fusione con la francese Essilor.

L'uscita - a tre mesi dalla scadenza naturale - di Massimo Vian, AD prodotto e operations da gennaio 2015 (ma in azienda dal 2005 nonché unico AD da inizio 2016) e la nomina al suo posto di Francesco Milleri, che condividerà le deleghe con Del Vecchio, non hanno nei fatti turbato investitori ed analisti, concentrati sulla grande operazione di integrazione tra il primo produttore di occhiali al mondo e il leader nella produzione di lenti, per la quale mancano solo alcune autorizzazioni antitrust.

"L'azienda in questi ultimi anni ha visto fortemente accentrate tutte le decisioni (non solo strategiche) in Leonardo Del Vecchio con Francesco Milleri come principale supervisore della loro esecuzione. La nuova governance conferma quindi questa situazione di fatto, come sottolinea anche Del Vecchio in un'intervista sul Corriere di sabato", commenta Equita in una nota confermando il giudizio "buy" sul titolo.

Nell'intervista Del Vecchio, che tramite Delfin possiede il 62,5% di Luxottica e sarà primo azionista della holding EssilorLuxottica, spiega che non intende lasciare fino a quando sentirà di non aver realizzato tutto ciò che ha in mente. "Continuerò a guidare il processo di integrazione con i partner francesi, concentrandomi sulle decisioni strategiche".

Considerata l'età (82 anni), il presidente e fondatore del colosso di Agordo ha però aggiunto di aver "espressamente voluto" che nel contratto sottoscritto con Essilor sia Francesco Milleri a sostituirlo nel caso venisse a mancare.

Milleri è un imprenditore informatico che ha conquistato negli ultimi anni la fiducia di Del Vecchio assumendo un ruolo sempre più rilevante all'interno di Luxottica, ufficializzato nei primi mesi del 2016 prima con l'ingresso in Cda e poi con la nomina a vicepresidente.

Di lui Del Vecchio dice al Corriere: "In questi tre ultimi anni ha condiviso con me ogni decisione importante in tutte le aree e in tutti i mercati. (...) Mi sono occupato di aggiustare, rifondare e migliorare Luxottica adeguandola ai tempi. E ho potuto farlo grazie a Francesco Milleri e alla sua visione digitale dell'azienda e dei mercati. Non solo: è Milleri che ha raggiunto l'accordo con Essilor in soli 15 giorni (...). Ho voluto che fosse chiaro che l'interlocutore dei nostri partner francesi per quanto riguarda Luxottica è lui".

Commenta un analista che segue la società: "Non mi aspettavo l'uscita di Vian, ma da quello che ho capito la nomina di Milleri è stata una formalizzazione di qualcosa che ormai era nei fatti. Non lo conosce ancora nessuno, immagino che ora che ha un ruolo ufficiale così rilevante avremo modo di conoscerlo".

Il titolo sale a fine mattina dello 0,7%, esattamente in sintonia con l'indice FTSEMib e con scambi di poco inferiori alla media degli ultimi 30 giorni.


Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia