Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.088,36
    -340,57 (-1,52%)
     
  • Dow Jones

    30.996,98
    -179,03 (-0,57%)
     
  • Nasdaq

    13.543,06
    +12,15 (+0,09%)
     
  • Nikkei 225

    28.631,45
    -125,41 (-0,44%)
     
  • Petrolio

    51,98
    -1,15 (-2,16%)
     
  • BTC-EUR

    26.524,51
    +409,00 (+1,57%)
     
  • CMC Crypto 200

    651,44
    +41,45 (+6,79%)
     
  • Oro

    1.855,50
    -10,40 (-0,56%)
     
  • EUR/USD

    1,2174
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • S&P 500

    3.841,47
    -11,60 (-0,30%)
     
  • HANG SENG

    29.447,85
    -479,91 (-1,60%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.602,41
    -15,94 (-0,44%)
     
  • EUR/GBP

    0,8895
    +0,0036 (+0,41%)
     
  • EUR/CHF

    1,0769
    +0,0003 (+0,03%)
     
  • EUR/CAD

    1,5500
    +0,0125 (+0,81%)
     

Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Greggio Resta in Attesa dei Risultati del Meeting OPEC+

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Il prezzo dell’oro si è portato in ancor più netto rialzo nella seduta di ieri e stamattina si trova a quota 1941 dollari l’oncia. Di contro, il petrolio greggio si è contratto dopo aver sfidato i massimi relativi di diverse settimane per portarsi, rispettivamente, a quota 47,4 dollari il Wti e 50,85 il Brent.

Il gas naturale, invece continua a mostrare ottime performances rispetto all’andamento medio degli ultimi mesi, a quota 2,63 dollari.

Previsioni sul Prezzo di Oro, Petrolio e Gas Naturale

Il mercato dell’oro continua a stupire in questi primi giorni dell’anno, dopo essersi portato ieri sera sopra i 1940 dollari l’oncia. La resistenza fondamentale per il metallo prezioso, che ha tratto giovamento dall’andamento del dollaro statunitense e dalla maggiore propensione al rischio degli investitori, è fissata a quota 1950 dollari l’oncia.

Qualora si dovesse superare tale valore, è possibile che il prezzo si porti molto in rialzo, anche oltre i 2000 dollari, che continueranno però a rappresentare la prossima soglia psicologica di non semplice approccio.

Il petrolio è rimasto invece volatile dopo le ottime performances della giornata precedente, ma in questo caso prevalentemente a causa delle incertezze degli investitori per la riunione dell’OPEC+.

Inoltre, il nuovo anno è iniziato con alcune nuove restrizioni agli spostamenti in Europa, che chiaramente influiscono sulle prospettive di domanda del petrolio greggio, il cui prezzo resterà probabilmente poco mosso fino all’esito del meeting.

Il gas naturale, invece, si trova ancora in una fascia di prezzo in cui potrebbe agevolmente catturare l’attenzione degli investitori fino a 2,77 dollari, i massimi relativi delle ultime settimane, ma non è da escludere che, ancora una volta, il prezzo possa correggersi qualora i dati sulle scorte statunitensi non siano particolarmente positivi.

Il Calendario Economico della Settimana

Nella seduta di ieri il FTSE MIB di Piazza Affari ha chiuso solo in lieve aumento, del +0,37%, dopo una seduta caratterizzata inizialmente da forti rialzi. Dello stesso tenore anche le performances del CAC40 di Parigi (+0,68%) e dell’Ibex-35 di Madrid (+0,32% a 8099 punti), mentre il DAX30 di Francoforte ha chiuso in pareggio.

La settimana continua con le vendite al dettaglio in Germania e della variazione del tasso di disoccupazione a Dicembre 2020. I dati aggiornati sulla disoccupazione giungeranno anche dalla Spagna, insieme alla fiducia dei consumatori.

Domani si conosceranno altri indici PMI in tutta Europa, a cui faranno seguito il discorso del Governatore Bailey della Bank of England sulle politiche monetarie da attuare per contenere l’impatto del Covid-19 e i consueti aggiornamenti settimanali sulle scorte statunitensi di petrolio greggio e sulla produzione di carburante distillato e benzina.

Giovedì la settimana continuerà con gli ordini alle fabbriche tedesche a Novembre 2020, attesi in netto calo, con l’IPC e IAPC italiano e diverse aste delle obbligazioni e bonos spagnoli.

Dopo il rapporto mensile della BCE, si conosceranno anche i dati a livello europeo sulla fiducia dei consumatori e sullo stato di salute delle imprese, oltre alle vendite al dettaglio a Novembre 2020, attese in calo anche del -3%.

La settimana si chiuderà venerdì con la produzione industriale e il saldo della bilancia commerciale in Germania e in Francia a Novembre 2020 e con il tasso mensile di disoccupazione italiano, sempre a Novembre.

Dall’Unione Europea giungeranno invece i dati sul tasso di disoccupazione e le aspettative di inflazione da parte dei consumatori.

Diversi dati sull’occupazione (che influiranno sul cambio EUR/USD) giungeranno anche dagli Stati Uniti, come le buste paga del settore non agricolo, il salario orario medio a Dicembre 2020 e il puro tasso di disoccupazione mensile.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: