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Prezzi in calo a 66 $ su timori domanda in India

di Alex Lawler
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di Alex Lawler

LONDRA (Reuters) - Il greggio cala a 66 dollari il barile a causa dei timori sulla domanda in India e della maggiore offerta dell'Opec+, eclissando l'ottimismo per la crescente domanda per altri grandi consumatori, come la Cina e gli Stati Uniti.

L'India oggi ha riportato oltre 300.000 nuovi contagi di coronavirus per il dodicesimo giorno consecutivo. La nuova ondata del virus ha già causato un calo delle vendite di carburante ad aprile nel terzo consumatore al mondo.

Intorno alle ore 10,40 italiane, i futures sul Brent cedono 9 centesimi, o lo 0,13%, a 66,67 dollari il barile. I futures sul greggio Usa guadagnano 2 centesimi, o lo 0,03%, a 63,60 dollari.

"Non ci sono dubbi, l'India svolge un ruolo fondamentale nella domanda di petrolio, e il fatto che il paese stia soffrendo a causa del peggior periodo di coronavirus ha reso gli investitori più nervosi rispetto ai prezzi del greggio", ha detto l'analista Avatrade Naeem Aslam.

Gli scienziati prevedono un picco d'infezioni in India nei prossimi giorni e gli analisti stimano un ulteriore danno alla domanda di greggio.

"Considerando che sembra che il Covid-19 non ha ancora raggiunto il proprio apice in India, prevediamo ulteriori fattori negativi per la domanda di carburante a maggio", scrivono gli analisti Ing in una nota.

Il gruppo Opec+ sta revocando alcuni dei propri tagli all'offerta. I produttori hanno deciso la settimana scorsa di mantenere il proprio piano per aumentare l'offerta a partire dall'1 maggio e la produzione Opec è già incrementata ad aprile, grazie al sostegno dell'Iran, secondo un sondaggio Reuters.

In un altro sviluppo che potrebbe fornire ulteriore sostegno per l'offerta iraniana, Teheran e i grandi poteri mondiali sono impegnati in colloqui per riavviare l'accordo nucleare del 2015.

Il capo negoziatore dell'Iran sabato ha detto che Teheran si aspetta la revoca delle sanzioni statunitensi sul greggio, contro le banche e la maggior parte degli individui e delle istituzioni.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Roma Stefano Bernabei, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)