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Prezzi Petrolio Greggio: Venerdì di Recupero Dopo l’Ampio Arretramento dai Massimi

·2 minuto per la lettura

Le quotazioni del Petrolio Greggio WTI quotato al Nymex si avviano a chiudere la settimana in recupero, grazie al rimbalzo messo a segno oggi dai prezzi che venivano da tre sessioni consecutive decisamente negative.

Durante l’ottava che si sta per chiudere è stato infatti raggiunto inizialmente un picco a 67.01, il secondo più alto dell’anno dopo quello dell’8 marzo a 67.98, cui ha fatto seguito un brusco arretramento dell’8.13% misurato fino ai minimi di stamane, quota 61.56. A quel punto sono tornati a farsi vedere i compratori, che hanno risospinto i prezzi fino agli attuali 64.07 con un recupero secco del 4% circa.

A nostro avviso non ci sono le condizioni tecniche per considerare già ripristinata la tendenza rialzista di fondo. E’ più probabile che il recupero odierno vada interpretato come parte integrante della struttura correttivo/ribassista che si è avviata dai massimi di martedì 18, per cui non ci aspettiamo che i valori possano puntare fin da subito al superamento dei 67 $. Durante le ultime tre giornate di discesa il mercato ha avuto modo di generare delle resistenze a 64.20/64.50 ed a 65.50/65.70, ognuna delle quali rappresenta potenziale punto di ripresa della pressione ribassista. Evidenziamo peraltro che proprio mentre stiamo scrivendo (ore 18:15 CET) i prezzi stanno esercitando pressione sulla prima resistenza, per cui si trovano in una zona da cui potrebbero scattare delle prese di beneficio fin dalle prossime ore, prima della chiusura delle 23:00.

Il quadro tecnico per il petrolio greggio

L’estensione raggiunta dal rimbalzo odierno ha comunque sortito delle ripercussioni almeno per quanto riguarda la disposizione degli obiettivi ribassisti. Rispetto all’approfondimento di mercoledì scorso, in cui avevamo fornito proiezioni fino a 59.60/59.80, gli obiettivi ribassisti attivi si sono alzati leggermente portandosi a 60.16/26 ed a 59.50/59.70. Solo dopo il raggiungimento di tali livelli, perlomeno il primo, potremo aggiornare lo scenario con nuove analisi per appurare se ci siano margini di espansione ulteriore della debolezza. In tal caso possiamo premettere che i riferimenti tecnici di rilievo immediatamente inferiori sarebbero da ricercare molto probabilmente in area 57.20/57.40.

Da un punto di vista operativo, per impostare posizioni short è senz’altro preferibile approfittare di eventuali test delle resistenze da parte dei prezzi. Considerato che lo scenario tecnico descritto andrebbe completamente rivisto in presenza di una chiusura daily superiore a 65.70, riteniamo opportuno evitare di impostare ex-novo posizioni short da prezzi inferiori a 63.40, per non incappare in un rapporto rischio/beneficio sfavorevole.

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This article was originally posted on FX Empire

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