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Pronto soccorso, il San Raffaele contro Burioni: "Non conosce la realtà"

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Il Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele prendono le distanze da Roberto Burioni, il noto virologo che insegna nello stesso ateneo. Il tema dello "scontro" interno è la situazione dei pronto soccorso e dei reparti Covid e in particolare un tweet di Burioni.

Il tweet di Burioni

“Alcuni dicono che i pronto soccorso sono affollati da persone in preda al panico, e può essere vero. Ma quelle centinaia di persone che finiscono ogni giorno al cimitero a causa di Covid-19, sono spinte dal panico? Basta bugie. Basta bugie. Basta Bugie”, erano state le parole diffuse da Burioni sui social.

La replica

A stretto giro, è stata diffusa una nota con la dura replica: "In merito al tweet postato dal professor Roberto Burioni, nel quale si fa riferimento ai pronto soccorso, il Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele" di Milano "si discostano dal pensiero del professore, in quanto le sue considerazioni sono del tutto infondate dal momento che non è a conoscenza della realtà clinica che si vive nei pronto soccorso e nei reparti Covid". Viene fatto poi un invito ancora più esplicito allo stesso Burioni: "Pur riconoscendo l’autonomia di espressione, il Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele lo invitano a considerazioni più rispettose della verità e del lavoro altrui".

Sull'argomento, si era espresso anche Alberto Zangrillo, primario dell'Unità operativa di Terapia intensiva al San Raffaele, di parere opposto rispetto al "collega" Burioni: “Folla nei pronto soccorso? Il 60% dei malati viene dimesso entro le 10 ore, sono i cosiddetti codici verdi. Non c’è in questo momento il disastro, dobbiamo tutti fare la nostra parte”, aveva detto nei giorni scorsi.

Nessuna controreplica per ora da parte del professore che però su Twitter ha ringraziato chi in questa vicenda gli ha espresso messaggi di vicinanza.

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