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Pubblicità Italia, novembre +2,7%, Tv in calo, radio torna in positivo- Nielsen

·2 minuto per la lettura

MILANO (Reuters) -Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di novembre con un progresso del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2020, confermando il trend di crescita che per l'intero anno dovrebbe portare a un confronto positivo anche con i livelli pre-pandemia.

E' quanto emerge dai dati mensili di Nielsen secondo cui il bilancio dei primi undici mesi dell'anno vede un progresso della raccolta del 15,2%.

Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti 'Over The Top' (Ott), l'andamento nel periodo gennaio–novembre si attesta a +14,8%.

"La crescita nei tre mesi è stata del 4,7%, tornando lentamente a una linea positiva di lungo periodo. Anche in confronto al 2019, infatti, siamo a un +0,9% che - ad un mese dalla chiusura - dovrebbe confermare il trend sin qui individuato", commenta in una nota Alberto Dal Sasso AIS Managing Director di Nielsen.

Il confronto tra i singoli mezzi vede la Tv scendere del 3,2% a novembre, anche se chiude l'intero periodo da inizio anno a +17,6%.

Lo spaccato delle stime relativi ai singoli operatori, visto da Reuters, indica per Mediaset una crescita in controtendenza rispetto al mercato, con un progresso dello 0,8% a novembre. Negli undici mesi il gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi segna un andamento in linea.

Tornando ai settori, I quotidiani crescono dell'1,3% (nei primi 11 mesi +4,7%), mentre i periodici salgono del 2,3% (+3,3%).

Torna in positivo la radio che a novembre cresce dell'11% e chiude il periodo cumulato a +9,8%.

"Possiamo quindi quasi archiviare un 2021 con una robusta ripresa che lascia però una fase di incertezza che stiamo leggendo in questi giorni sul 2022, legata soprattutto alla ripresa delle dinamiche inflative che preoccupano le imprese soprattutto per il costo delle materie prime e dell'energia, in attesa delle decisioni sui tassi che prenderà la Bce", conclude Dal Sasso.

Tra gli eventi dell'anno in corso visti come opportunità di crescita per il mercato pubblicitario Dal Sasso ricorda le Olimpiadi invernali a breve, ed i primi 'Mondiali Invernali' a fine anno in Qatar.

(Andrea Mandalà, Elvira Pollina, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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