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Una Finestra sull’Europa: si apre un Nuovo Trimestre per i Mercati, Oro ancora verso i 1800 Dollari

Alberto Ferrante

Ieri le borse europee hanno concluso in lieve calo dopo una seduta molto volatile, alla chiusura di un trimestre caratterizzato comunque da grandi rialzi.

Evidentemente, dopo un primo trimestre penalizzato dall’esplosione della pandemia, gli investitori sembrano vedere una ripresa più rapida del previsto per l’Europa.

Così, i mercati europei e globali hanno mostrato nel trimestre conclusosi ieri il miglior rialzo degli ultimi anni. Per Milano, si tratta di un incremento del +13,6%, mentre il DAX30 ha visto un rialzo del +23,9%.

In generale, i settori maggiormente premiati dagli investitori sono stati quelli del tech e dell’automotive, nonostante la crisi di quest’ultimo in Europa, come emerso dai dati sulle immatricolazioni. Ancora fragile, invece, il settore dell’energia.

Come previsto, alla chiusura del trimestre è stato anche approvato il compromesso sulla riapertura di alcune frontiere esterne all’UE, per 14 Paesi in totale, tra cui figurano Australia, Canada, Corea Del Sud e Giappone. Tutti i principali Stati Membri hanno dato il loro assenso, Italia inclusa.

L’oro è scambiato alle 8:15 di stamattina a quota 1784,75 dollari. Il metallo prezioso sta ritentando la sua corsa verso i 1800 dollari l’oncia, la nuova resistenza fissata dagli analisti.

Quanto al petrolio, il greggio Wti ha dato qualche segnale di debolezza ieri, ma resta attualmente stabile a 39,65 dollari al barile. Il Brent è invece scambiato a 41,6 dollari.

I principali indici europei

Il FTSE MIB di Piazza Affari ha chiuso mostrando debolezza dopo i risultati molto positivi della trimestrale. L’indice di Milano è stato infatti colpito da una forte volatilità sin dal mattino per chiudere in calo del -0,37%, a 19.375 punti.

In Italia, hanno pesato particolarmente le banche, ancora oggetto di forti realizzi.

Andamento simile, con una perdita di ancor minore entità, per il CAC40, al -0,19%, mentre l’Ibex-35 ha terminato a quota -0,64%.

Unico indice sopra il pareggio, tra i big europei, il  DAX 30 di Francoforte, che ha guadagnato il +0,64%.

I dati sui prezzi al consumo

In Unione Europea, l’indice dei prezzi a consumo su base annuale mostra un incremento dello 0,3% rispetto al valore precedente, ben sopra le previsioni del +0,1%.

In Italia, l’indice ha invece presentato a Giugno 2020, su base mensile, una  crescita più in linea con le stime degli analisti, pari al +0,1%.

Le flessioni più nette in Italia sono quelle dei prezzi energetici, mentre continuano a crescere i beni alimentari (+2,5%) e gli alimentari non lavorati (+4,1% contro il +3,7% del mese precedente).

Il Calendario Economico dell’Eurozona

Il mese di Luglio si apre oggi con i dati sulle vendite al dettaglio in Germania e con i livelli di disoccupazione. A tal proposito, si ritiene che il tasso di disoccupazione tedesco possa essere salito al 6,5% a Giugno 2020.

Numerosi market movers anche oltreoceano, con i dati americani sulle scorte di petrolio greggio, che da tre settimane risultano di gran lunga superiori alle attese.

Domani sarà invece una giornata meno ricca di novità, in cui l’attenzione sarà rivolta al tasso di disoccupazione italiano e spagnolo e dell’intera Eurozona.

Infine, la settimana si chiuderà Sabato con il discorso di Christine Lagarde, Presidente della BCE.

Per un’occhiata a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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