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Wall Street potrebbe prendersi una pausa. I titoli da tradare

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Nelle ultime giornate i tre indici principali a Wall Street hanno aggiornato i loro massimi storici. Quanto ritiene sostenibile questo rialzo della piazza azionaria americana?

A questo punto credo che la piazza azionaria americana potrebbe prendere un po' fiato e non è da escludere che possa giungere un ritracciamento. E' anche vero che i tre indici principali non mostrano cedimenti di sorta, confermando un'impostazione saldamente rialzista.
Le poche candele rosse che si vedono sui tre indici principali sono caratterizzate da una volatilità molto bassa e spesso i listini nel finale recuperano parte delle vendite registrate nel corso della seduta.

Il sentiment si conferma positivo e chi è posizionato al rialzo può confermare la sua strategia, pur nella consapevolezza che nelle prossime sedute si potrebbe assistere ad un ritracciamento.
Per l'S&P500 suggerisco per un ingresso long la violazione dei 2.351 punti, ossia i massimi delle ultime sedute, con primo target a 2.375 e obiettivo successivo a 2.400 punti, fissando uno stop loss a 2.325 punti.

In caso di ritracciamento i 2.325 punti potranno essere sfruttati come livello di ingresso short per prendere i 2.300 punti, con stop loss a 2.350 punti. Al ribasso non guarderei ad obiettivi più lontani perchè dopo la congestione che ha caratterizzato il mese di gennaio non mi aspetto flessioni particolarmente marcate.

Cosa può dirci per il Dow Jones e il Nasdaq Composite? Quali indicazioni ci può fornire per questi due indici?

Sul Dow Jones entrerei long sul massimo di ieri a 20.641 punti, tenendo presente che un'operatività al rialzo su questo indice la vedo un po' più rischiosa rispetto a quella sull'S&P500.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) caso del Dow Jones la violazione dei massimi non sarebbe così attendibile come livello di entrata, ma ci proverei ugualmente con stop loss a 20.400 e obiettivo a 20.800 punti, senza escludere allunghi fino alla soglia dei 21.000 punti.
Per un ingresso short suggerisco di intervenire a 20.400 punti con target i 20.115 punti e stop loss a 20.640 punti.

Per il Nasdaq Composite un acquisto si può valutare a 5.832 punti, con stop loss a 5.700 e obiettivo a 6.000 punti. Scarterei per il momento un'operatività short su questo indice, valutando nel caso un ingresso a 5.670 punti, per prendere i 5.600 con stop molto stretto a 5.750 punti.
Tengo a precisare che si tratta di un'operazione che non mi piace e che tenterei semplicemente.

Tra i titoli di Wall Street ce ne sono alcuni che sta seguendo con più interesse di altri in questa fase di mercato?

Partiamo da un titolo del Nasdaq (Francoforte: 813516 - notizie) , Autodesk (NasdaqGS: ADSK - notizie) che si presta ad un'operatività long con obiettivi a 87,5 e a 90 dollari, fissando uno stop loss a 82,5 dollari.
In area 80 dollari farei partire uno short con stop a 82,5 dollari e take profit a 75 dollari, ma mi aspetto che Autodesk possa continuare a salire, ancor più se gli indici andranno a segnare nuovi massimi.

Nel settore finanziario mi piace Goldman Sachs (NYSE: GS-PB - notizie) che dopo una doji ha perso terreno, ma la congestione di gennaio crea un supporto. Entrerei long sul titolo a 251,9 dollari per prendere i 260 dollari, con stop loss a 245,81 dollari.
Per un'operatività short non mi muoverei prima dei 240 dollari, con stop loss a 250 dollari e target a 230 dollari.

Infine segnalo American Capital per il quale è evidente una congestione e come livelli di riferimento ho preso i 12,5 e i 13 dollari per un ingresso short e long.
Alla violazione dei 13 euro si può intervenire al rialzo con target a 13,5 dollari e stop a 12,5 dollari, mentre al ribasso a 12,5 dollari si possono aprire posizioni short con stop loss a 13 dollari e take profit a 12 dollari.

I tre titoli di cui abbiamo parlato poc'anzi stanno seguendo bene gli indici di riferimento e quando questi ultimi salgono tendono ad apprezzarsi anche loro. La violazione al rialzo da parte dei tre titoli in questo momento potrebbe essere abbastanza performante con una buona probabilità di riuscita.  

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