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Zona euro, produzione rimbalza come previsto su beni di consumo

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Le bandiere dell'Unione europea davanti la Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - La produzione industriale della zona euro è rimbalzata come previsto su base mensile a febbraio dopo il crollo del mese precedente, grazie alla maggiore produzione di beni di consumo, che ha compensato il calo nella produzione di energia e beni capitali, secondo i dati pubblicati oggi.

L'ufficio statistico dell'Unione europea Eurostat ha affermato che la produzione industriale nei 19 Stati che condividono l'euro è aumentata dello 0,7% su base mensile per un aumento del 2,0% su base annua, rimbalzando da un calo dello 0,7% mensile e dell'1,5% su base annua a gennaio.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto l'aumento mensile a febbraio e una crescita annua dell'1,5%.

I dati sono stati raccolti prima dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina il 24 febbraio, un evento che ha scosso gravemente la fiducia delle imprese già a marzo.

Eurostat ha affermato che la produzione di energia è diminuita su base mensile a febbraio, il terzo calo consecutivo, sebbene abbia continuato a crescere in termini annui.

Anche la produzione di beni capitali, che vengono utilizzati per gli investimenti, è diminuita a febbraio su base mensile e annuale per il secondo mese consecutivo.

A compensare i cali ci sono stato i forti guadagni nella produzione di beni di consumo durevoli e non durevoli, che sono aumentati rispettivamente del 5,8% e dell'8,9% su base annua.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)

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