Italia markets close in 7 hours 26 minutes
  • FTSE MIB

    26.281,77
    +13,15 (+0,05%)
     
  • Dow Jones

    35.258,61
    -36,15 (-0,10%)
     
  • Nasdaq

    15.021,81
    +124,47 (+0,84%)
     
  • Nikkei 225

    29.215,52
    +190,06 (+0,65%)
     
  • Petrolio

    83,21
    +0,77 (+0,93%)
     
  • BTC-EUR

    53.464,35
    -121,14 (-0,23%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.454,91
    +3,27 (+0,23%)
     
  • Oro

    1.783,30
    +17,60 (+1,00%)
     
  • EUR/USD

    1,1658
    +0,0039 (+0,34%)
     
  • S&P 500

    4.486,46
    +15,09 (+0,34%)
     
  • HANG SENG

    25.759,84
    +350,09 (+1,38%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.156,50
    +5,10 (+0,12%)
     
  • EUR/GBP

    0,8455
    -0,0001 (-0,01%)
     
  • EUR/CHF

    1,0724
    -0,0000 (-0,00%)
     
  • EUR/CAD

    1,4362
    -0,0002 (-0,02%)
     

Zuckerberg: "La 'talpa' Haugen ha dipinto una falsa immagine di Facebook"

·1 minuto per la lettura
- (Photo: getty)
- (Photo: getty)

Mark Zuckerberg ha preso le ferme difese di Facebook in una nota ai dipendenti, dopo le accuse al Senato Usa da parte dell’ex manager (diventata una ‘talpa’) Frances Haugen, che ha sottolineato come il social network “abbia messo i suoi astronomici profitti davanti alla gente e abbia scelto di crescere ad ogni costo”, rievocando i continui “conflitti tra profitti e sicurezza”.

Secondo il fondatore di Facebook le affermazioni di Haugen “non hanno alcun senso”, in quanto “noi ci preoccupiamo profondamente di questioni come la sicurezza, il benessere e la salute mentale”, scrive Zuckerberg.

″È difficile assistere alla distorsione del nostro lavoro e delle nostre motivazioni. Penso che molti di voi non riconoscano la falsa immagine della società che è stata dipinta”. Zuckerberg ha inoltre sottolineato: “L’argomentazione che spingeremmo deliberatamente per trarne profitto contenuti che rendono le persone arrabbiate è profondamente illogica”.

E ancora: “Facciamo soldi con le inserzioni e gli inserzionisti continuamente ci dicono che non vogliono che i loro annunci siano accostati a contenuti dannosi. Non conosco alcuna azienda tech che vuole realizzare prodotti che rendono le persone arrabbiate o depresse. Morale, business e incentivi sui prodotti puntano tutti nella direzione opposta”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli