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Borsa Milano si rafforza ma resta volatile su incertezza esito voto Usa, balza Nexi

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L'ingresso principale della Borsa di Milano
L'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 4 novembre (Reuters) - Indici positivi a Piazza Affari, anche se in un contesto di accentuata volatilità, in balia delle notizie che provengono dagli Stati Uniti all'indomani delle elezioni presidenziali che non hanno fornito al momento un chiaro vincitore fra l'uscente Donald Trump e il democratico Joe Biden.

Il contesto in Italia è gravato anche dalle attese di un nuovo lockdown in particolare in Lombardia, l'area più produttiva del Paese, per fronteggiare la pandemia.

Col passare delle ore prosegue la sfida all'ultimo voto tra Trump e Biden per la conquista della Casa Bianca sebbene il repubblicano abbia già proclamato la sua vittoria nonostante manchino i dati definitivi in alcuni Stati chiave. Malgrado l'incertezza la borsa Usa è partita decisamente positiva.

Rimbalza il prezzo del greggio, che si è riportato a ridosso dei 41 dollari al barile.

Generalmente forti le banche, in recupero rispetto ai minimi di avvio seduta: fra le big INTESA SANPAOLO balza del 3,3% dopo che l'istituto ha superato con i conti del terzo trimestre l'obiettivo minimo di utile netto per l'intero 2020 e confermato una elevata patrimonializzazione con un Cet1 pro forma a regime al 15,2%. Positiva anche UNICREDIT in salita dell'1% in vista del trimestre domani. Bene MPS (+1,9%) sulle ipotesi di M&A per l'istituto senese.

Decisamente volatile, in balia del saliscendi del greggio, SAIPEM segna un ribasso del 2,7%. TENARIS in calo dello 0,8% e ENI dello 0,4%.

Tra gli industriali LEONARDO guadagna il 2% e si rafforza, mentre affonda PIRELLI vicino ai minimi di seduta con un ribasso del 4,8%, ma che si confronta con un balzo dell'11,5% registrato nelle ultime tre sedute.

Sugli scudi NEXI in crescita del 5,5%. L'AD, Paolo Bertoluzzo, ha detto oggi che "le operazioni annunciate con Sia e la danese Nets sono importanti perché danno al gruppo una certa scala a livello nazionale ed europeo, fattore molto importante nel campo dei pagamenti digitali".

Giù il settore delle costruzioni e delle infrastrutture come ASTALDI (-6,4%) e BUZZI UNICEM (-4,2%) a causa delle incertezze sull'esito del voto negli Stati Uniti e delle relative attese sugli investimenti nel settore.

Infine, fra i minori in deciso rialzo FNM (+3,8%) sull'annuncio del contratto di acquisizione dell'82,4% di Milano Serravalle-Milano Tangenziali da Regione Lombardia per un corrispettivo complessivo di 519,2 milioni.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)