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Borsa Usa, big tecnologici pesano su Nasdaq, banche sostengono Dow

·2 minuto per la lettura
La Borsa di New York

(Reuters) - Sulla borsa Usa il Nasdaq perde terreno, con gli investitori che vendono i giganti del tech per acquistare titoli legati alla crescita economica nel quadro di una crescente fiducia nella ripresa.

Titoli ad altissima capitalizzazione come Alphabet, Microsoft, Amazon, Facebook e Apple perdono tra 0,5% e 2%.

In calo i produttori di semiconduttori sulla scia dei blackout in Cina che minacciano di ridurre la produzione.

La salita dei rendimenti dei Treasury Usa a 10 anni verso i livelli dello scorso giugno pesa ulteriormente sui titoli tecnologici, dato che i loro utili futuri saranno ridotti se comparati ai ritorni offerti dai bond a causa dei tassi crescenti.

D'altro canto i bancari, sensibili ai tassi, sono in rialzo e il balzo di energetici e industriali contribuisce a sostenere il Dow.

Gli investitori si sono spostati verso i titoli di valore e ciclici abbandonando i grandi nomi del tech dopo che la Federal Reserve ha indicato la scorsa settimana che potrebbe iniziare a ridurre il suo programma di acquisto di bond già a novembre e potrebbe alzare i tassi nel 2022.

Benché una stretta monetaria sia solitamente vista come una potenziale zavorra sull'azionario, alcuni investitori vedono la posizione della Fed come un voto di fiducia nell'economia Usa.

L'S&P 500 è comunque indirizzato a interrompere la serie vincente di sette mesi consecutivi sui timori legati all'aumento delle imposte sulle aziende e al possibile default di China Evergrande.

Alle 16,35 il Dow Jones avanza dello 0,69% a 35.036,40 punti, l'S&P 500 cede lo 0,06% a 4.452,55 punti e il Nasdaq perde lo 0,62% a 14.955,77 punti.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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