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Cambio EUR/USD: Consolidamento su 1,1950 o Trend Rialzista?

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

L’euro ha proseguito nel suo rally durante la seduta di ieri, portando il cambio EUR/USD nella tarda serata a raggiungere quota 1,1988.

Attualmente, alle ore 7:45, il cambio si è nuovamente contratto e si trova a quota 1,1947.

Previsioni giornaliere sul cambio EUR/USD

Prima della chiusura settimanale, a poter spingere il cambio EUR/USD verso un rialzo più netto potrebbe contribuire il superamento della soglia di 1,20, che rappresenterebbe un forte segnale per gli investitori, considerando il forte valore psicologico di questo livello di prezzo.

Tuttavia, il calo delle ultime ore, che ha spinto nuovamente il cambio lontano da questa soglia di resistenza, potrebbe indicare che il Fiber sia ancora proiettato verso uno scenario di consolidamento intorno a 1,1950.

Come accaduto anche nelle scorse settimane, il valore del cambio EUR/USD sarà prevalentemente influenzato dall’andamento dei rendimenti per i bond statunitensi a 10 anni, che nella giornata di ieri hanno subito una nuova impennata a causa del numero più elevato di richieste di sussidi di disoccupazione.

Nella giornata di oggi, in attesa della chiusura settimanale, occorrerà dunque monitorare l’andamento dei rendimenti e il loro impatto sul dollaro statunitense.

Il rally di ieri è stato comunque abilitato essenzialmente dalla conferenza stampa della BCE a Francoforte.

La BCE punta ancora sull’acquisto di titoli

Con lo scopo di contrastare il rialzo dei rendimenti, la Banca Centrale Europea ha annunciato che l’oramai noto Pepp, il piano di acquisti contro la pandemia, subirà una forte accelerazione nel corso del prossimo trimestre.

Lo scopo è quello di evitare un “irrigidimento delle condizioni monetarie” che possano opporsi alla missione di contrastare l’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l’inflazione.

Sebbene il ritmo di acquisto sia previsto in sensibile aumento rispetto ai primi mesi di quest’anno, il programma pandemico continuerà a godere di circa 1,850 miliardi di euro di risorse, ma non è escluso che la BCE possa decidere, a seconda delle circostanze, di non impiegare l’intero ammontare a sua disposizione.

L’ultimo appuntamento economico di rilievo per il cambio EUR/USD è rappresentato nella tarda mattinata di quest’oggi dai prezzi alla produzione negli Stati Uniti, che comunque non dovrebbero impattare particolarmente sul Fiber, già molto volatile a causa dei rendimenti e dei piani di vaccinazione che nel Nuovo e nel Vecchio Continente corrono ancora a due diverse velocità.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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