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Euro/Dollaro, l’attacco ai massimi è fallito o solo rimandato?

Marco Costanza
·2 minuto per la lettura

Ormai sembrava fatta, il cambio Euro/Dollaro si trovava ad un passo dal suo obiettivo. La valuta Europea ha recuperato il 16% negli ultimi 10 mesi, il che ha visto il prezzo passare da quota 1,06 di Marzo 2020 a quota 1,23 di Gennaio 2021. Una salita di tutto rispetto che ha fatto recuperare al cambio in meno di un anno la stessa discesa che si è formata in oltre 2 anni.

Ricorderemo tutti il periodo 2018 \ 2019 in cui ogni singola giornata di contrattazioni era una continua lotta di equilibrio tra queste valute. Lenta ma costante, la forza del dollaro ha avuto pian piano la meglio, finchè non è arrivata la pandemia.

A quel punto, l’immensa iniezione di liquidità di Dollari Statunitensi ha fatto perdere parecchio valore alla banconota verde che adesso si ritrova a dover affrontare un Euro abbastanza robusto.

Certamente le politiche monetarie, dettate dalla ricerca di un’inflazione corretta, sono ciò che fanno muovere i prezzi nel lungo periodo. Secondo questo scenario quindi sembra scontato che il cambio euro\dollaro possa raggiungere in tempi non troppo lontani il valore di 1,25 andando così a ritestare i massimi di Gennaio 2018.

Oltre questo livello, il cielo sembra essere il limite, non trovando infatti alcuna resistenza degna di nota fino al valore di 1,40. Questa è la conclusione più banale e rapida che possiamo cogliere grazie all’analisi tecnica, ma ci tengo a sfruttare questo studio anche per cercare di capire se è possibile trovare un punto di ingresso in questa situazione.

Il grafico ci mostra chiaramente come, durante questa salita, il prezzo in assoluto più sentito è stato il livello di 1,18. I volumi dunque dimostrano che in quella fase laterale c’è stato un forte combattimento tra orsi e tori (venditori e compratori) e di conseguenza è un ottimo punto nel quale il prezzo potrebbe tornare per cercare forza.

A conferma di questa analisi vi è anche l’indicatore Ichimoku.

Si tratta di un indicatore che utilizzo personalmente nella mia operatività da oltre 5 anni e che mi suggerisce in modo chiaro e netto come 1,18 sia perfetto per un ritracciamento, infatti la lunga SSB piatta, abbinata ad una Kijun anch’essa piatta, indicano che il punto di equilibrio del prezzo è esattamente quello.

Non so se il prezzo del cambio Euro/Dollaro scenderà fino a questo valore, ma nel caso in cui capitasse questa occasione sono abbastanza sicuro che ricercare una posizione rialzista, a favore del trend di medio\lungo periodo, sia la cosa migliore.

Quest’analisi è stata gentilmente offerta da Marco Costanza. Trader e Formatore specializzato in operatività daily nel mercato del Forex. Se sei alla ricerca di supporto, visita pure il suo sito internet cliccando qui sopra.

Buona giornata.

This article was originally posted on FX Empire

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