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Gas Naturale: Volatilità da Inversione Ribassista

·3 minuto per la lettura

I prezzi del Gas Naturale quotato in dollari al Nymex hanno attraversato la seconda settimana consecutiva di volatilità-record. Durante la scorsa ottava, fra il 27 settembre ed il 1° ottobre, l’oscillazione fra massimi e minimi weekly aveva occupato un range del 20.62%, mentre da lunedì 4 scorso il range è stato del 19.90%. Per ritrovare numeri simili dobbiamo risalire all’indietro sul grafico storico fino alle settimane a cavallo tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2018. In quel periodo i prezzi toccarono un massimo a 4.929 dopo un rally di quasi l’80% maturato in due mesi e mezzo circa. Da quel picco, però, si generò in seguito un ribasso durato più di due anni e mezzo con un deprezzamento complessivo del 70% circa, misurato fino ai minimi di giugno 2020. L’aumento della volatilità in corrispondenza dei massimi di quest’anno non può quindi essere considerato una buona notizia; dovrebbe piuttosto far scattare qualche campanello d’allarme tra gli operatori rialzisti. Alle 16:44 CET di oggi il contratto future con scadenza a novembre 2021 quota 5.672 in sostanziale parità con i livelli di chiusura di ieri (-0.09% su base giornaliera).

Prese di beneficio in vista del Nord Stream2

I prezzi all’ingrosso del gas naturale britannico e olandese sono in fase di discesa; sono scattate massicce prese di beneficio nonostante la prossima settimana le temperature siano previste in diminuzione nel nord Europa, dato che dovrebbe almeno sulla carta far aumentare il fabbisogno di combustibile. In generale i prezzi del gas in Europa sono diminuiti di circa un terzo rispetto ai picchi raggiunti all’inizio di questa settimana, anche se rispetto all’inizio dell’anno siamo ancora su livelli di incremento a tripla cifra percentuale (+300% circa secondo quanto riporta Reuters). Lunedì scorso il governo russo aveva affermato che la tanto attesa certificazione del gasdotto Nord Stream2 potrebbe raffreddare l’impennata dei prezzi del gas naturale in Europa. Il regolatore tedesco, che aveva dichiarato il mese scorso di avere quattro mesi a disposizione per completare la certificazione, ha invece affermato ora che le operazioni di Nord Stream2 potrebbero iniziare anche prima del previsto, visto che tutti i requisiti tecnici sono stati soddisfatti.

Il Quadro Tecnico per il Future del Gas Naturale

Su grafico intraday a barre da 30 minuti è meglio definibile la posizione attuale delle resistenze di breve/brevissimo periodo, che si trovano a 5.760 e 6.030/6.070. Sulle resistenze sono presumibilmente concentrati in questa fase i venditori; si tratta quindi di probabili punti di ripiegamento da sfruttare in caso di nuovi recuperi, per impostare posizioni ribassiste. Le proiezioni forniscono già adesso un target a 5.170 virtualmente raggiungibile entro i primi giorni della prossima settimana. Per un corretto bilanciamento fra rischio/beneficio sarebbe preferibile intervenire short solo su ritorni dei valori almeno a 5.720. Lo scenario tecnico verrebbe interrotto e rivisto con nuove analisi solo in caso di rottura della seconda resistenza, meglio se confermata da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 6.070.

This article was originally posted on FX Empire

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