Imu, Roma batte Milano per incassi: 2,1 mld contro 1 mld

Roma, 14 feb. (LaPresse) - Imu più salata a Roma rispetto a Milano: nella capitale, infatti, i versamenti totali per l'imposta hanno toccato quota 2,1 miliardi di euro nell'intero 2012 a fronte di 1,06 miliardi nel capoluogo lombardo. E' quanto si evince dai dati diffusi oggi dal Tesoro nel corso di un briefing a cui ha preso parte il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani. A Roma, gli incassi per la prima casa sono stati pari a 565.361.194 euro, con un versamento medio di 537,07 euro. A Milano, invece, dalla prima abitazione si sono ottenuti 139.666.791 euro, con un versamento medio di 292,29 euro. Per quanto riguarda gli altri immobili, invece, nella capitale si sono raccolti 1.553.777.769 euro, mentre a Milano l'incasso è stato pari a 923.030.446 euro. Ceriani ha sottolineato che il Comune di Milano ha deciso di mantenere l'aliquota base, mentre a Roma c'è stata una maggiorazione dell'aliquota dello 0,5%.

E' Portofino il comune dove l'Imu ha registrato il valore più alto in Italia nel 2012 per la prima casa, con un versamento medio di 1.030,81 euro. 'incasso totale per la prima abitazione nella famosa località turistica è stato pari a 144.313 euro, proveniente da 140 versamenti. Fanalino di coda, sempre in riferimento alla prima abitazione, è invece il comune sardo di Zerfaliu, in provincia di Oristano: il versamento per l'imposta media è stato pari a 16,14 euro. A pagare la tassa, in questo piccolo paese di circa mille abitanti, sono stati in 31: l'incasso totale è stato di 500 euro. Nella top ten dei Comuni che hanno versato di più in relazione all'Imu, dietro Portofino ci sono Pecetto Torinese, al secondo posto con un versamento medio di 687,26 euro, Forte dei Marmi al terzo (643,31 euro), Pino Torinese al quarto posto (619,79 euro), Capri al quinto (610,96 euro), Casamicciola Terme al sesto posto (609,76 euro), Courmayeur al settimo (599,74 euro) e Formello all'ottavo (576,06 euro). Il nono e il decimo posto sono occupati da Siena e Roma, con un versamento medio rispettivamente di 576,04 euro e 537,07 euro.

"Le grandi città - spiega Ceriani - hanno importi medi più elevati, così come nelle località di vacanza. Le rendite catastali elevate di Roma, la fanno diventare la città che ha pagato di più". "Chiaramente - ha aggiunto - si deve tenere conto in particolare della voce 'altri immobili', non solo delle seconde case, ma anche di infrastrutture come aeroporti e centrali elettriche che hanno grandi rendite catastali".

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