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L’Euro Dollaro non Riesce a Recuperare e Superare 1,0500. Ora Rischia Grosso

Il prezzo dell’euro dollaro ha chiuso la prima seduta della settimana con perdite modeste, riuscendo a chiude sopra 1,0500 ma la giornata odierna non sta dando buone notizie poiché gli investitori stanno aumentando le proprie posizioni sul future del dollaro americano che di conseguenza porta ad ulteriore pressione al fiber a causa delle crescenti tensioni tra l’UE e la Russia e delle recenti politiche monetarie aggressive delle Banche Centrali, tra cui quella statunitense.

Con i paesi dell’UE ancora alle prese per introdurre ulteriori sanzioni alla Russia, il cambio euro dollaro si aggrappa alle ultime dichiarazioni del vicepresidente della BCE Luis de Guindos, il quale ha affermato che un aumento dei tassi a luglio è possibile, anche se ancora improbabile. È l’ultimo baluardo di speranza del fiber, il quale corre il serio rischio di capitolare e raggiungere minimi che non venivano toccati da ben 5 anni.

Con l’EURO in attesa del primo rialzo dei tassi, il dollaro americano aspetta con diligenza

Nella giornata di domani 4 maggio, la Federal Reserve annuncerà l’ennesima decisione di politica monetaria. La Banca Centrale Statunitense dovrebbe aumentare il proprio tasso di riferimento principale tra i 50 e i 75 punti base (0,50/0,75%), tracciando anche la strada verso la riduzione del bilancio federale.

Questo enorme squilibrio tra le due Banche Centrali sta mettendo forte pressione all’euro dollaro, considerando che il future del dollaro americano sta lentamente macinando terreno dopo il raggiungimento dei massimi di fine 2016.

Tuttavia, dal punto di vista tecno-grafico sembrerebbe che l’indice DXY possa iniziare un nuovo movimento ribassista, considerando la falsa rottura del livello annuale 103,786, il cui primo obiettivo di medio termine è rappresentato dal livello annuale 101,715, poco al di sotto dell’area di supply (area di colore blu).

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,0496, leggermente al di sotto del livello chiave 1,0500.

È molto evidente che il movimento principale è ribassista e ad ora non ci sono presupposti che lasciano presagire ad un tentativo di rialzo considerando il rialzo dei tassi USA di domani. Ci sono buone possibilità che da domani l’euro dollaro possa continuare il ribasso che porterebbe la quotazione a raggiungere il target di breve termine a 1,0420.

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This article was originally posted on FX Empire

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