Italia Markets closed

Il mercato deve affrontare due ostacoli ora: i titoli in e out

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Bruno Moltrasio, trader professionista e titolare del sito www.brunomoltrasio.eu al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Come da lei previsto l'indice Ftse Mib ha perso terreno, senza però raggiungere il target dei 21.350 punti. Visto il recupero delle ultime due sedute la fase correttiva si può considerare archiviata?

Già dall’altro ieri, nelle nostre consuete analisi di aggiornamento, abbiamo fatto notare che l’indice italiano era arrivato a formare un particolare pattern rialzista che ora sembra essere confermato. Il recupero della soglia dei 22.000 punti era il nostro spartiacque.

Tale livello è stato riconquistato abbondantemente, di conseguenza penso che la prossima area importante con la quale le quotazioni faranno i conti sarà quella dei 22.650 prima e dei 22.850 in seguito. Al seguente link i lettori possono trovare i dettagli dell’analisi grafica.

Nella seduta di ieri i best performer tra i bancari sono stati Ubi Banca e Unicredit. Qual è la sua view su questi due titoli?

Ubi Banca ha recuperato in un colpo solo gli importanti livelli di 3.70-3.75 e penso che tale rialzo si possa protrarre fino a 3.90-3.95 euro. Se il titolo riuscirà a superare i 3.90 euro, penso che si possa aprire la strada verso le importanti resistenze statiche poste in area 4.15-4.17 euro.

Direi che Ubi Banca rimane lateral-discendente e allo stato attuale questo movimento non può ancora considerarsi una inversione del trend di fondo che permane ribassista.

Anche Unicredit ha, per il momento, recuperato il supporto in area 16 euro e sta ora facendo i conti con la resistenza in area 16.40 euro. Personalmente penso che questa spinta verso l’alto possa portare le quotazioni in area 16.70 euro. Eventualmente da questi livelli rivaluteremo il quadro tecnico per comprendere le potenzialità future del titolo.

Come valuta il movimento rialzista registrato da Saipem ed ENI nelle ultime ore? Si aspetta ulteriori salite nel breve?

Saipem ha rotto l’importante resistenza statica in area 3.70 euro ed ha velocemente raggiunto la successiva a 3.97 euro. Io vedrei un allungo rialzista solo sopra questa soglia, fermo restano che nel medio periodo il titolo si inquadra ancora in una fase laterale.

Eni è arrivato perfettamente alla resistenza a 14.29 e, considerato il movimento delle ultime due sedute, potrebbe rompere tale resistenza e arrivare anche sul massimo precedente a 14.76 euro.
Nonostante le spinte rialziste delle ultime sedute, i due titoli rimangono laterali nel medio-lungo periodo, di conseguenza eventuali posizioni rialziste vanno seguite giornalmente, aggiornando i livelli di trailing stop o, per dirla in altri termini, spostando via via più in alto i livelli di uscita dai titoli mano a mano che i prezzi salgono.

Anche Ferrari e Brembo ieri hanno partecipato al rialzo del mercato, sovraperformando l'indice di riferimento. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

A livello settimanale Ferrari ha un’ottima impostazione rialzista e penso che possa aver concluso la correzione e ripreso la strada del rialzo. I prossimi livelli che a breve potrebbero raggiungere le quotazioni sono l’area 95.65 euro prima e 99.50 euro dopo.

Anche Brembo potrebbe dare qualche soddisfazione con un prossimo movimento rialzista. Le quotazioni stanno raggiungendo importanti livelli di resistenza posti fra 12,88 e 13,16.
L’impostazione di medio-lungo termine di questo titolo rimane rialzista e quella realizzata dallo scorso maggio ad ora sembrerebbe essere una flag di continuazione.

Nella seduta di ieri Brembo si è appoggiato al lato inferiore della flag e sta rimbalzando con forza, per cui non escludo un movimento rialzista verso il lato opposto della flag stessa, cioè in area 14.40-14.50 euro.

Ci sono dei titoli che in questo momento presentano configurazioni grafiche interessanti? A quali consiglia di guardare ora?

Per una strategia ribassista di breve termine prenderei in considerazione il titolo Salvatore Ferragamo che ha chiuso il gap lasciato aperto lo scorso 15 dicembre e si trova a fare i conti con una importante resistenza.
Nella seduta di ieri il titolo potrebbe aver realizzato un hanging man: andrei al ribasso sul titolo (short) se all’apertura di oggi non supererà i 22.40 euro (dove nel caso posizionerei uno stop), con target a 21.10 euro.

Per una strategia rialzista mi piace l’impostazione di Biesse. Il titolo si trova all’interno di un trend rialzista ben definito e sembra aver chiuso una correzione. Aprirei posizioni rialziste dai livelli attuali, intorno a 43 euro, con target in area 46.20 euro.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online