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Oro: Quinta Seduta Consecutiva di Stabilizzazione in Attesa dei Dati

·2 minuto per la lettura

I prezzi dell’oro quotato in dollari al Cme-Comex stanno attraversando una fase di congestione che perdura dal 1° ottobre scorso. Il range compreso fra 1771.5 e 1745.4 è stato infatti oggetto nel corso delle ultime 5 sedute di ripetuti ed improvvisi cambi di tendenza al suo interno, tipici dei movimenti di stabilizzazione. In particolare durante la sessione odierna i valori si sono mossi fra 1767.7 e 1758.1 senza evidenziare ancora una vera e propria ripresa della direzionalità al rialzo o al ribasso. Alle ore 19:10 CET il contratto future con scadenza a dicembre quota 1758.1 con una leggera perdita dello 0.21% rispetto alla chiusura di ieri.

Si attende il rapporto sull’occupazione USA

La sessione è stata nel complesso negativa per il mercato dei metalli, in quanto coincidente con lo sviluppo di un mini-rally dei mercati azionari dopo il calo delle ultime giornate, a cui si è aggiunto l’aumento dei rendimenti obbligazionari emessi dal Tesoro USA. E’ inoltre probabile che i grossi operatori siano in “pausa di riflessione” in attesa degli importanti dati economici che verranno rilasciati nella giornata di domani, venerdì. In particolare si sta attendendo con impazienza il rapporto sull’occupazione fornito dal dipartimento del Lavoro USA, da molti ritenuto il dato-chiave più importante del mese. Il numero di posti di lavoro non agricoli è previsto in aumento di 500.000 unità a settembre dopo il modesto guadagno di 235.000 unità registrato ad agosto. Se la crescita dei posti di lavoro dovesse essere confermata anche oltre le aspettative, il dato potrebbe essere interpretato come potenzialmente inflattivo e sortire immediate ripercussioni sulla volatilità dei prezzi dell’oro. In generale la propensione al rischio degli operatori pare comunque essere aumentata dopo la metà di questa settimana, anche per effetto delle decisioni dei legislatori statunitensi, che hanno concordato un’espansione del tetto sul debito pubblico a breve termine a dicembre. Nel frattempo, il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni sta attualmente raggiungendo l’1,517%.

Il Quadro Tecnico per il Future sull’Oro

Su grafico intraday possiamo individuare con maggiore precisione l’attuale disposizione delle resistenze di breve periodo, poste a 1774.2/76.9 ed a 1789.5/1791.4. Le resistenze costituiranno punti di probabile ripartenza del ribasso in caso di nuovi riavvicinamenti dei prezzi in settimana. Le aspettative sono di completamento della fase di stabilizzazione degli ultimi giorni mediante lo sviluppo di un affondo ribassista fino a 1710.0/1710.5. Una volta raggiunto questo livello potremo aggiornare l’analisi in base ai segnali che verranno generati dal mercato, per appurare se ci siano margini di ripartenza al rialzo della tendenza. Lo scenario verrebbe annullato dalla rottura della seconda resistenza, meglio se confermata da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 1791.4.

This article was originally posted on FX Empire

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