Italia Markets closed

Piazza Affari segna nuovi top dell'anno: le prossime tappe

Davide Pantaleo
 

Dopo la chiusura in ribasso di ieri le Borse europee hanno ritrovato la via dei guadagni e, dopo aver superato le incertezze della prima parte della giornata, hanno imboccato tutte la via dei guadagni, chiudendo gli scambi sui massimi intraday. Il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,57% e dello 0,68%, mentre il Dax30 ha portato a casa un guadagno dell'1,28%.

Ftse Mib a caccia di nuovi massimi: i target nel breve

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato sui massimi di giornata, oltre che su nuovi top dell'anno, a 20.330 punti, con un vantaggio dell'1,02%, dopo aver segnato un minimo a 20.144 punti.
L'indice ha aperto le contrattazioni con un piccolo gap e dopo aver raggiunto i massimi della scorsa settimana si è spinto su nuovi top da inizio anno al di sopra dei 20.300 punti.

Il mercato conferma così le sue velleità rialzista, mostrando chiaramente di voler raggiungere il prossimo target, più volte segnalato, in area 20.500 punti, dalla quale peraltro è ormai poco distante. Oltre il livello appena indicato ci saranno altri spunti rialzisti con il Ftse Mib che punterà dritto alla soglia psicologica dei 21.000 punti, in corrispondenza della quale si dovrebbe assistere almeno in prima battuta ad una pausa prima di nuovi progressi.

Al ribasso discese al di sotto dei 20.250/20.200 punti potrebbero favorire ripiegamenti verso area 20.000. Come già evidenziato nella rubrica di ieri, il supporto più rilevante da monitorare è quello dei 19.800/19.700, sotto cui la discesa proseguirà verso i 19.500 punti. 

L'eventuale abbandono di questo livello favorirà ulteriori ripiegamenti verso area 19.200/19.000 dove si dovrebbe assistere ad una ripresa degli acquisti, pena una prosecuzione delle vendite verso il sostegno successivo dei 18.500/18.400 punti.
Le nostre attese sono per un'ulteriore avanzata del Ftse Mib nel breve, confermando così una view positiva, pur consapevoli del fatto che i margini di upside almeno nell'immediato sembrano progressivamente ridursi.

I market movers in America e in Europa

Sul fronte macro Usa domani sarà diffuso l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più rilevante sarà l'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso che a febbraio dovrebbe mostrare un rialzo del 2,5%, in deciso recupero rispetto al calo del 2,8% precedente.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
Da segnalare un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago e di Eric Rosengren, a capo della Fed di Boston, mentre il numero uno della Fed di San Francisco, John Williams, parlerà della ripresa e della crescita sostenibile.

In Europa si guarderà alla Francia dove sarà diffuso l'indice della fiducia dei consumatori che a marzo dovrebbe rimanere invariato a 100 punti.
In Italia è atteso l'indice della fiducia delle imprese visto in rialzo da 106,3 a 106,5 punti a marzo, mentre l'indice relativo alla fiducia dei consumatori dovrebbe aumentate da 106,6 a 107 punti.
Da segnalare che domani la Gran Bretagna notificherà l'intenzione di uscire dall'Unione europea e ci sarà quindi l'avvio ufficiale della Brexit.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si guarderà ai conti di Eukedos, Fincantieri, Mondo TV (Londra: 110596.L - notizie) e Sol (Londra: 0NJP.L - notizie) , ma saranno da seguire anche i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa.
Uno sguardo all'asta dei titoli di Stato visto che saranno offerti BOT con scadenza a sei mesi per un ammontare massimo di 6,5 miliardi di euro.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online