Regalo a sorpresa o da una lista?

I pro e i contro dei due modelli di pensiero sul dono

L’eterno dilemma del regalo. Ogni volta che un compleanno o una ricorrenza si avvicinano, si ripropone (per chi li deve fare ma anche per chi li deve ricevere) lo stesso dubbio. Meglio scegliere un regalo da una wishlist, un elenco dei desideri preparati a mò di lista nozze, oppure azzardare il regalo inaspettato, a sorpresa? Impossibile decidere una volta per tutte quale sia la soluzione migliore. Entrambe hanno dei vantaggi e dei rischi. Eccoli analizzati per voi, così sapete a cosa andate incontro.

La Wishlist

Pro: la wishlist è lo strumento che il genere umano ha inventato per evitare di ricevere i maglioni con l’alce. E' elenco per andare sul sicuro, non sbagliare, far incontrare la domanda e l’offerta senza possibilità di errore. E’ adatta a chi è interessato di più al regalo che al pensiero. O a chi non ha molta fiducia nelle capacità intuititive delle persone che ha intorno. Però è anche un ottimo strumento per poter chiedere regali costosi ad amici e parenti. Una wishlist in fondo può anche essere composta da un solo grande desiderio a cui tutti partecipano dando un contributo. E poi la wishlist non è un copione rigido: su ogni singolo pezzo, si può elaborare con originalità e trovare la chiave per personalizzarlo.

Contro: aderire alla wishlist, rispettarla alla lettera, ha un rischio fondamentale: non avere rischi. Chi la usa va sempre sul sicuro, gioca una partita già vinta. E quindi può facilmente essere additato come una persona senza fantasia, banale. La lista dei desideri, proprio per la sua infallbiile efficacia, toglie quella imprevedibile magia al regalo, il piacere di scartarlo senza sapere cos’è.

Il regalo a sorpresa

Pro: il regalo inatteso ha molti vantaggi. Il primo è l’effetto sorpresa, quel momento in cui un regalo contiene tutti i regali del mondo. Il rituale della carta colorata, del fiocchetto, del pacchetto, in fondo ha un senso solo se il regalo è sconosciuto, altrimenti rimane una liturgia vuota. E poi il secondo, grande pregio del regalo a sorpresa: il tempo speso a pensarci. Per molte persone, un regalo non è solo donare un oggetto a un altra persona, ma è molto di più: un regalo contiene ed è prezioso per tutto il tempo per immaginarlo, ipotizzarlo, cercarlo, costruirlo.

Contro: il rischio di sbagliare. Un regalo a sorpresa è la proiezione dell’immagine che abbiamo dell’altra persona. E quell’immagine può essere distorta, può non piacere, può essere azzardata. Inoltre, più concretamente, il regalo può inoltre essere un doppione (rischio con i collezionisti, per esempio), o fuori taglia (se si regalano vestiti). In questi casi, decisamente meglio affidarsi a una lista, a meno che non si conosca l'altra persona molto bene.
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