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Usa, spesa consumatori in forte rialzo a settembre, inflazione ancora elevata

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Una donna utilizza il proprio telefono all'esterno di un supermercato su Roosevelt Avenue a Queens

WASHINGTON (Reuters) - La spesa dei consumatori statunitensi è aumentata fortemente a settembre, ma è stata parzialmente frenata dagli aumenti dei prezzi, con l'inflazione ancora a livelli elevati data la carenza di veicoli e altri beni a causa dei problemi globali delle forniture.

Secondo i dati del Dipartimento del Commercio, la spesa dei consumatori - che rappresenta oltre due terzi dell'attività economica statunitense -- è aumentata dello 0,6% a settembre. I dati di agosto sono stati rivisti al rialzo a +1,0% anziché +0,8% annunciato in precedenza.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano stimato un aumento della spesa dei consumatori pari allo 0,5%. L'incremento dei contagi da Covid-19 durante l'estate, dovuto alla diffusione della variante Delta, ha aggravato le carenze di personale nelle fabbriche, nelle miniere e nei porti, penalizzando ulteriormente le catene d'approvvigionamento.

Escludendo il lockdown della primavera 2020, che ha zavorrato gravemente la produzione, il terzo trimestre è risultato come il peggior periodo per la produzione di veicoli dall'inizio del 2009 a causa della carenza globale di semiconduttori. Le scorte di automobili sono diminuite e alcuni scaffali sono vuoti, limitando le spese e facendo salire i prezzi.

Le pressioni sui prezzi sono rimaste forti a settembre, riducendo il potere d'acquisto dei consumatori.

L'indice della spesa per consumi personali (Pce), escludendo le componenti volatili di energia e prodotti alimentari, è salito dello 0,2% dopo il +0,3% di agosto. Nei 12 mesi a settembre il cosiddetto indice Pce 'core' è cresciuto del 3,6%, dopo un incremento simile ad agosto.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

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