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Wall Street si riposa dopo i nuovi record: i titoli da seguire

Davide Pantaleo
 

Si profila una pausa del rialzo per la piazza azionaria americana che dopo aver segnato nuovi record storici nella sessione di ieri, si appresta a cedere il passo ad alcune prese di profitto almeno in avvio. I futures sui principali indici viaggiano tutti in calo e vedono il contratto sull'S&P500 arretra dello 0,14%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,18%.

Sul fronte macro è stato diffuso l'indice relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima settimana è balzato in avanti del 9,9%, mentre le domande di rifinanziamenti sono aumentate dell'8,9%.

Non è stato di grande aiuto l'aggiornamento relativo ai prezzi alla produzione che ad agosto hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,2%, in recupero rispetto al calo dello 0,1% precedente. Deluse le attese degli analisti che si erano preparati ad un incremento dello 0,3%.
La versione "core", depurata cioè delle componenti più variabili quali alimentari ed energia, è salita dello 0,1%, rispetto al calo dello 0,1% precedente, ma in questo caso il dato è stato in linea con le stime.

Sul fronte valutario intanto il dollaro tira il fiato contro lo yen dopo il recupero delle ultime sedute, riportandosi poco sotto quota 110, e il biglietto verde arretra anche rispetto all'euro che sale in area 1,198.
Si spinge in avanti il petrolio che supera la soglia dei 48,5 dollari al barile in attesa del report sulle scorte strategiche Usa che sarà diffuso un'ora dopo l'avvio degli scambi a Wall Street. Tra le commodities qualche timido acquisto interessa l'oro che sale in direzione dei 1.333 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire JP Morgan dopo che Jamie Dimon, Chief Executive del gruppo, ha fatto sapere di attendere una flessione del 20% dei ricavi dal trading nel trimestre in corso, la flessione più netta dal terzo trimestre del 2011.

Ancora sotto i riflettori Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) che dopo l'attesa presentazione di ieri viene citato da alcune indiscrezioni di stampa secondo cui un consorzio di cui fa parte il gruppo insieme al private equity Bain Capital e ad altri big come Dell e Seagate Technology (Francoforte: STT.F - notizie) , ha siglato una lettera di intenti con l'obiettivo di acquistare il business dei chip di Toshiba (Swiss: TOSH.SW - notizie) per oltre 18 miliardi di dollari.

Novità sul fronte M&A con Centene che ha reso noto di aver raggiunto l'accordo per acquisire Fidelis Care a fronte di un esborso di 3,75 miliardi di dollari.

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