I mercati italiani sono chiusi

Borsa Milano chiude negativa, banche deboli, vendite Ferrari, Exor

MILANO (Reuters) - La borsa di Milano estende il ribasso, dopo che il presidente della Bce Mario Draghi ha parlato di rallentamento del programma di stimolo all'economia.

Le borse europee sono positive, sotto i massimi, Milano è entrata nel terreno negativo con i bancari leggermente più pesanti del settore in Europa e Ferrari e Fca negative in controtendenza.


** L'indice FTSE Mib chiude in ribasso dello 0,34%, l'Allshare dello 0,29%. Volumi a 2,1 miliardi.

** L'indice FTSEurofirst segna +0,25%.


** FERRARI cede il 6,9%, dopo la bocciatura a 'underweight' di Morgan Stanley, perché ritiene che il titolo sia pienamente valutato dopo i recenti rialzi.

** FIAT CHRYSLER (FCA) corregge (-1,1%), ma dopo aver segnato un nuovo massimo storico, oggi in apertura. Le azioni restano sostenute dopo che gli analisti hanno rivisto, a partire da fine luglio, le valutazioni nell'ipotesi di break-up, sulle dichiarazioni fatte nelle ultime call da parte dell'AD, Sergio Marchionne, sui possibili scorpori di componentistica, Alfa Romeo e Maserati e Jeep e Ram.

** EXOR (-3,55%) perde terreno sulla correzione delle due controllate Ferrari e Fca.

** Debole LEONARDO perde più dell'1% dopo che la stampa parla del possibile rinvio di una gara negli Stati Uniti. Secondo gli analisti la notizia oggi pesa sulle quotazioni, ma uno di loro sostiene che Leonardo aveva comunque poche probabilità di aggiudicarsi la commessa.

** BANCARI deboli in tutta Europa: l'indice italiano cede l'1,2%, quello europeo lo 0,8%. UNICREDIT e BANCO BPM perdono il 2% circa.

** BEGHELLI è tra le peggiori del listino, dopo i risultati che evidenziano un calo dell'12% dell'utile operativo nel semestre e del 30% del pretasse.