Italia markets close in 5 hours 19 minutes
  • FTSE MIB

    22.117,54
    +29,18 (+0,13%)
     
  • Dow Jones

    30.996,98
    -179,02 (-0,57%)
     
  • Nasdaq

    13.543,06
    0,00 (0,00%)
     
  • Nikkei 225

    28.822,29
    +190,84 (+0,67%)
     
  • Petrolio

    52,78
    +0,51 (+0,98%)
     
  • BTC-EUR

    27.248,73
    -240,99 (-0,88%)
     
  • CMC Crypto 200

    671,86
    -5,04 (-0,74%)
     
  • Oro

    1.862,40
    +6,20 (+0,33%)
     
  • EUR/USD

    1,2160
    -0,0015 (-0,12%)
     
  • S&P 500

    3.841,47
    -11,60 (-0,30%)
     
  • HANG SENG

    30.159,01
    +711,16 (+2,41%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.598,18
    -4,23 (-0,12%)
     
  • EUR/GBP

    0,8876
    -0,0016 (-0,18%)
     
  • EUR/CHF

    1,0777
    +0,0007 (+0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,5433
    -0,0066 (-0,43%)
     

Borsa Milano debole su realizzi, giù auto e oil, bene STM, Cucinelli

·2 minuto per la lettura
Il logo STMicroelectronics a Plan-les-Oautes vicino Ginevra, in Svizzera

MILANO, 11 gennaio (Reuters) - Piazza Affari arriva a fine mattina in lieve calo, colpita come le altre borse europee dai realizzi dopo la corsa di inizio anno. I volumi sono contenuti.

"E' un semplice consolidamento, ma i mercati restano ottimisti. Anche il basso livello dello spread Btp-Bund dimostra che gli investitori non temono per l'Italia una crisi politica al buio, prevale la fiducia che si trovi una soluzione", dice un operatore.

Tra i titoli in evidenza:

Prosegue il rally di Stm che guadagna più del 2%. Il produttore di microchip italo-francese beneficia di una trimestrale superiore alle attese annunciata venerdì prima dell'apertura dei mercati e di un sentiment positivo sul settore alimentato dal balzo della domanda di chip grazie al boom dello smart working e del ricorso al digitale a seguito della crisi del coronavirus.

Le banche passano in negativo, come nel resto d'Europa. Unicredit cede il 2%, Intesa Sanpaolo l'1%.

Finecobank avanza dell'1% dopo i dati della raccolta di dicembre. Spunti al rialzo su Unipol e Inwit.

In deciso ribasso l'automotive, in sintonia con il comparto europeo. Brembo perde più del 3%.

Fca cede l'1,8% penalizzata dall'annuncio di un taglio della produzione di gennaio a causa della carenza di semiconduttori nei due stabilimenti di Toluca in Messico e Brampton in Canada. Un primario broker italiano rileva che il ritardo della partenza della produzione degli impianti di Toluca e Brampton non è una notizia positiva perché potrebbe comportare una mancanza di prodotti da offrire ai clienti e quindi tradursi in mancate vendite. Secondo il broker, i modelli interessati rappresentano una quota del 14% sul totale delle vendite negli Stati Uniti.

In calo i titoli energetici condizionati dal ritracciamento dei prezzi del greggio. ENI perde l'1,2%, Saipem il 2%.

Nel lusso corre Brunello Cucinelli (+3,7%) in attesa dei dati sui ricavi preliminari del 2020. Sul resto del settore prevalgono le vendite.

(Claudia Cristoferi, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)