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Borse in positivo: sovraperformance di Milano con rally di Fca

Davide Pantaleo
 

Anche l'ultima seduta della settimana si è conclusa in calo per la piazza azionaria giapponese che ha perso terreno per la terza giornata consecutiva. L'indice Nikkei 225 è sceso dello 0,36%, frenato dalla forza dello yen nei confronti del dollaro, con il cambio che è sceso a ridosso di quota 111.

In lieve progresso le Borse europee che dopo una partenza in salita si mantengono poco al di sopra della parità, con variazioni percentuali contenute. Il Ftse100 sale dello 0,22%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che guadagnano rispettivamente lo 0,31% e lo 0,23%.

A salire più degli altri è ancora una volta Piazza Affari che vede il Ftse Mib a ridosso dei 23.450 punti, con un vantaggio dello 0,54%.
Il nostro mercato si spinge in avanti malgrado il deludente aggiornamento relativo alla produzione industriale in Italia dove a novembre si è avuta una variazione nulla, in frenata rispetto al rialzo dello 0,5% del mese precedente e sotto le attese degli analisti che puntavano ad un incremento dello 0,6%.

Tra le blue chips in controtendenza troviamo Generali (EUREX: 566030.EX - notizie) che scende dell'1,02% complice la bocciatura di Citigroup (NYSE: C - notizie) che ha ridotto il rating sul titolo a "sell".
Prese di profitto per STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) che cala dello 0,35% dopo il rialzo della vigilia, e tira il fiato anche FinecoBank (MDD: FBK.MDD - notizie) con un rosso dello 0,25%.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore bancario l'unica nota stonata è quella di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che perde lo 0,51%, mentre Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Banco BPM salgono dello 0,15% e dello 0,48%, preceduti da Bper Banca che avanza dello 0,71%, mentre sono più cauti Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) con un progresso dello 0,15% e dello 0,33%.

Scatto felino per Fca che mette a segno un rally del 3,6% dopo che il gruppo ha fatto sapere che investirà oltre 1 miliardi di dollari per modernizzare un impianto in Michigan. Inoltre Fca sulla scia della riforma fiscale Usa verserà un bonus di 2mila dollari a circa 60mila dipendenti Usa.
Bene (Londra: 0N6T.L - notizie) anche gli altri titoli della galassia Agnelli con CNH Industrial in progresso del 2,5%, seguito da Exor che si apprezza del 2,08%.

In evidenza Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) con un vantaggio del 2,19% dopo che lo spin-off di Puma (Swiss: PUM.SW - notizie) annunciato da Kering (Londra: 0IIH.L - notizie) ha riacceso l'appeal speculativo alimentato da un possibile interesse del gruppo francese per Ferragamo. 

Sul fronte macro Usa il focus sarà sull'inflazione che a dicembre dovrebbe salire dello 0,2% rispetto allo 0,4% precedente, mentre la versione "core" è vista in rialzo dallo 0,1% allo 0,2%.
Per le vendite al dettaglio di dicembre si prevede una variazione positiva dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,8% di novembre, mentre al netto della componente auto si stima un incremento dello 0,5% rispetto all'1% precedente. In agenda anche le scorte delle imprese che a novembre sono attese in progresso dello 0,2% dopo il calo dello 0,1% di ottobre.
Da segnalare un discorso di Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston.

Oggi prenderà il via la nuova stagione degli utili societari in America, dove si conosceranno i risultati del quarto trimestre del 2017 di JP Morgan che dovrebbe consegnare un utile per azione pari a 1,68 dollari, ma alla prova dei conti saranno chiamati anche BlackRock (Sao Paolo: BLAK34.SA - notizie) e Wells Fargo (Swiss: WFC-USD.SW - notizie) che dovrebbero consegnare un eps pari rispettivamente a 5,98 e a 1,07 dollari.

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