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Btp a 15 anni, è subito boom: richieste per 105 mld euro

Fabio Carbone
·3 minuto per la lettura

Mentre le Borse europee partono a due colori, con Milano, Francoforte, Lisbona, Madrid e Zurigo in rosso, e Parigi, Londra e Bruxelles in verde, in attesa dei dati PMI, la buona notizia per l’Italia è giunta dalla collocazione dei Btp a 15 anni con una richiesta oltre i 100 miliardi di euro.

Sono stati collocati 10 miliardi di euro al prezzo di collocamento di 99,409, corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione dello 0,992%.

Collocamento effettuato mediante sindacato composto da 5 lead manager: Barclays Bank, HSBC Europe, Morgan Stanley Europe, Societe Generale, Unicredit.

Il record è ancor più significativo se si tiene conto del fatto che a febbraio 2020 la richiesta fu di 50 miliardi di euro per una offerta di 9 miliardi di euro per i Btp a 15 anni.

Il Btp a 15 anni ha scadenza 1 marzo 2037 e godimento 12 gennaio 2021, con un tasso annuo del +0,95%, e con pagamento in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 12 gennaio.

Btp a 15 anni emissione lampo

L’emissione lampo di Btp a 15 anni era riservata a investitori istituzionali ed hanno ottenuto 105 miliardi di euro di richieste, a fronte di 10 miliardi di euro di offerta.

Il record storico per un Btp è di 108 miliardi di euro per il decennale di giugno 2020, quando l’offerta fu di 14 miliardi di euro.

I titoli di Stato italiani attirano tantissimo, in un periodo storico in cui i titoli di Stato a così lungo termine in altri paesi hanno rendimenti negativi. Il rendimento lordo come detto, infatti, sfiora l’1% e quello netto è del 0,95%, il che lo ha reso molto appetibile.

Lo “zampino” della BCE

Con un rendimento dei Btp Italia a 10 anni a 0,597 e un differenziale tra il Btp Italia e il bund a 10 anni crollato a 113,2 punti base grazie alla politica espansiva della Banca centrale europea (BCE), il Ministero dell’Economia e delle Finanze sta avendo gioco facile nel collocare i titoli di Stato che ancora hanno un rendimento positivo.

Raccolta per il 2021 di almeno 367 miliardi di euro

Per il 2021 il Tesoro dovrà raccogliere dal mercato almeno 367 miliardi di euro tra titoli a scadenza di medio e lungo termine e nuove emissioni non ancora dichiarate.

La raccolta a breve verrà comunicata invece di volta in volta in base alle esigenze di un anno che resta incerto nella definizione della spesa pubblica.

Lo scorso anno il Tesoro ha raccolto 551 miliardi di euro, e questo potrebbe essere l’orizzonte anche per il 2021. La speranza è che la domanda sia altrettanto forte come lo è stata nel 2020 e per questo primo Btp a 15 anni del 2021.

Servirà quantomeno per dare un segnale di ottimismo ad una economia italiana in ostaggio dei piccoli partiti politici.

La situazione economica italiana

L’Italia ha da affrontare un anno molto impegnativo: Recovery plan, presidenza del G20, organizzazione della COP 26 con Londra e l’incontro europeo dedicato alla sanità.

Impegni che incidono sul futuro di tutti i cittadini italiani, ma la politica non sembra all’altezza della sfida come la cronaca politica sta dimostrando in questi giorni. E questa situazione non fa certo piacere ai mercati finanziari che si rendono conto di come il futuro degli italiani sia in ostaggio di piccoli partiti.

This article was originally posted on FX Empire

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