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Cina prepara nuove norme, produttori globali si muovono per gestire dati localmente

·2 minuto per la lettura
Bandiera cinese a Pechino

PECHINO (Reuters) - Bmw, Daimler e Ford hanno detto a Reuters di aver creato in Cina strutture per il trattamento dei dati generati localmente dalle loro auto, in un momento in cui le case automobilistiche devono affrontare una pressione crescente da parte del primo mercato auto globale per gestire le informazioni dei loro veicoli.

Le auto sono costruite con un numero crescente di sensori e telecamere per assistere i guidatori.

Ma i dati generati dalle vetture possono essere usati dalle case produttrici come supporto per sviluppare nuove tecnologie, come i sistemi di guida autonoma, creando così nuove preoccupazioni in fatto di privacy e sicurezza, particolarmente quando i dati vengono trattati all'estero.

L'americana Tesla è nell'occhio del ciclone in Cina per la politica di conservazione e gestione dei dati dei clienti nel paese.

La scorsa settimana, Reuters ha riportato che il personale di alcuni uffici governativi cinesi aveva avuto l'indicazione di non parcheggiare le proprie Tesla all'interno dei complessi governativi, per ragioni di sicurezza legate alle telecamere dei veicoli, secondo due persone a conoscenza della materia.

Martedì Tesla ha annunciato di aver creato un sito in Cina per conservare i dati generati dai veicoli venduti nel paese.

Altre case automobilistiche hanno detto a Reuters di aver fatto lo stesso.

Ford ha detto di aver creato un data center in Cina nella prima metà dello scorso anno e sta già processando tutti i dati generati dalle vetture a livello locale.

Bmw ha "data center locali in Cina, per la gestione della flotta di veicoli cinesi" ma non ha detto quando ha aperto.

Daimler si affidai a "un backend apposito in Cina, dove vengono conservati i dati generati dalle auto".

General Motors e Toyota non hanno voluto parlare del modo in cui gestiscono i propri dati in Cina, mentre Renault ha detto di non avere ancora un data center nel paese.

Nissan e Stellantis hanno detto di voler rispettare la normativa cinese, ma non hanno fornito ulteriori dettagli.

Volkswagen ha detto che rispettare le regole in materia di protezione dei dati è cruciale per una trasformazione digitale di successo ma "essendo l'ambiente normativo in rapido sviluppo, è ancora troppo presto per commentare in maniera specifica".

Nessuna delle case automobilistiche ha detto se i dati saranno condivisi con i propri uffici fuori dai territori cinesi.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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