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Firenze, Montale rischia lo sfratto: cosa è successo

Firenze, Montale rischia lo sfratto: cosa è successo

Giorni di preoccupazione per Eugenio Montale e la sua tomba dopo che era stato dato l’allarme della scadenza della concessione per la tomba dove riposa il poeta e premio Nobel insieme alla moglie Drusilla Tanzi.

Secondo quanto raccolto dal quotidiano Nove da Firenze con la scadenza della concessione le spoglie del poeta ligure rischiavano di essere sfrattate dal cimitero San Felice Ema di Firenze, poi però è arrivata la soluzione con l’annuncio dell’assessore con delega ai cimiteri di Palazzo Vecchio Andrea Vannucci: "Le spoglie di Eugenio Montale resteranno nel cimitero di San Felice a Ema. È tra i massimi poeti italiani del Novecento e siamo onorati che il Nobel per la letteratura del 1975 sia sepolto nella nostra città".

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Vannucci poi ha spiegato che “ci saremmo adoperati con il sindaco Nardella per permettere alle spoglie di continuare ad essere nel loculo che custodisce anche la moglie". Nel frattempo da Monterosso al Mare, in provincia di La Spezia dove è stata sviluppata gran parte della lirica montaniana, era arrivata la disponibilità ad accogliere i maniera gratuita le spoglie del letterato.

Un sospiro di sollievo per gli eredi di Montale, con la nipote Bianca che ha annunciato il prossimo rinnovo fino al 2051 della concessione del sepolcro.