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Italia, Ref vede Pil 2020 a -9,3%, ripresa 5,9% in 2021

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Una bandiera italiana davanti alla Fontana di Nettuno a Napoli
Una bandiera italiana davanti alla Fontana di Nettuno a Napoli

MILANO (Reuters) - Ref vede il Pil italiano contrarsi del 9,3% e nel 2020 e crescere del 5,9% nel 2021.

Le stime dell'istituto di ricerca sul 2020 sono di poco inferiori a quelle di luglio. quando la contrazione del Pil era stimata a 9,2%, mentre migliorano leggermente per il prossimo anno, rispetto al +5,4% di luglio.

Secondo Ref ci sono "diversi indizi del fatto che stiamo andando incontro a una fase ancora complessa. La circolazione del virus sta aumentando, e ancora vi è molta incertezza su cosa accadrà nei mesi invernali".

La fase di ripresa -- osserva l'istituto di ricerca -- potrebbe andare incontro a un rallentamento, o a temporanei arretramenti, sino ai primi mesi del prossimo anno, dando per scontato che fra sei mesi si inizierà a disporre di nuovi farmaci o di un vaccino, altri punti sui quali non vi sono però certezze", aggiunge.

L'istituto vede il rapporto deficit/Pil per il 2020 a 10%, a fronte del 9,4% ipotizzato in luglio, e a 6,3% nel 2021.

Il debito/Pil è stimato a 158,3% quest'anno e a 155,4% l'anno prossimo.

A luglio il debito in rapporto al Pil era visto a 156,3%

(Sara Rossi, in redazione a Milano Alessia Pé)