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Le due ruote del futuro? Iperconnesse, con display ad alta definizione e comandi vocali

Bmw C 400 X (Credits: Bmw)

Guidare con il cellulare è la prima fonte di incidenti. Figuriamoci se invece che dalla macchina si prova a rispondere all’ultimo messaggio di WhatsApp mentre si guida la moto. Per facilitare la guida sulle due ruote e l’utilizzo di sistemi tecnologici, arrivano soluzioni avveniristiche, come si è visto all’Eicma 2017.

cruscotti sono in grado di gestire telefonate, playlist musicali e navigazione in completa sicurezza. Questi sistemi oggi sono ancora poco diffusi, ma è solo una questione di tempo. Andando sul pratico, la strumentazione del nuovo scooter Bmw C 400 X, per esempio, funziona come i moderni smartphone: ci sono le icone che scorrono, azionate da un comando sul manubrio. L’unica condizione è che il caso sia dotato di interfono Bluetooth.

La Kmt 1290 Super Adventure si affida a uno schermo ad alta definizione: sia la musica che le telefonate si gestiscono senza staccare le mani dal manubrio. Stesso discorso per la navigazione. Si può tenere sott’occhio anche la pressione dell’olio, il consumo e il chilometraggio. L’interfaccia uomo-auto ha raggiunto livelli impensabili fino a qualche anno fa, le due ruote sono destinate a seguire questa via.

Anche Ducati Multistrada ha adottato il nuovi sistemi ad alta definizione. Si possono consultare dallo schermo sul manubrio i giri del motore, le marce inserite e i profili di guida. Piaggio sta allargando i dispositivi tecnologici alle famiglie Guzzi, Aprilia e Vespa, mentre per il futuro pensa ai comandi vocali. Sull’ultimo Yamaha TMax c’è anche la possibilità di regolare le sospensioni adattive.