Mps, tracollo in Borsa. Domani assemblea per aumento capitale

Roma, 24 gen. (LaPresse) - Ancora una giornata difficile per Mps, che precipita dell'8,19% a 0,2333 euro. Rocca Salimbeni paga la bufera che si è scatenata sullo scandalo derivati. Ieri la Banca d'Italia ha diffuso in serata una nota in cui spiega che i documenti relativi alle operazioni strutturate in questione sono stati nascosti dalla vecchia dirigenza, mentre domani è prevista l'assemblea straordinaria per approvare l'aumento di capitale finalizzato all'operazione sui cosiddetti 'Monti Bond'. All'assemblea, che si preannuncia turbolenta, prenderanno parte anche il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, e quello di Fare per fermare il declino, l'economista Oscar Giannino.

DOMANI LA DELIBERA DELL'ASSEMBLEA PER L'AUMENTO DI CAPITALE. Oggi il ministero dell'Economia ha fatto sapere - in una nota dedicata a precisare il livello di avanzamento degli aiuti alla banca per massimi 3,9 miliardi di euro, di cui 1,9 miliardi destinati al rimborso degli strumenti finanziari già emessi da Mps e sottoscritti da via XX Settembre (i cosiddetti 'Tremonti bond') - che la sottoscrizione dei 'Monti Bond' a favore di Mps, "ad oggi non è avvenuta perché non si sono ancora verificate alcune delle condizioni necessarie per completare l'operazione". "In particolare - prosegue il Mef - occorre in primo luogo l'adozione da parte dell'assemblea degli azionisti di Mps, convocata per domani venerdì 25 gennaio, della delibera che delega il Consiglio di amministrazione ad effettuare l'aumento di capitale al servizio dell'eventuale conversione in azioni dei nuovi strumenti finanziari". In secondo luogo, sottolinea il ministero, è necessaria "l'acquisizione da parte del Mef del parere della Banca d'Italia che dovrà pronunciarsi, tra l'altro, sull'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica dell'istituto di credito".

L'ADUSBEF ANNUNCIA ESPOSTI A PROCURE. "Chiunque abbia dimestichezza con la partita doppia e con un bilancio consolidato di banche o società quotate, sarà saltato dalla sedia ieri sera, dopo aver ascoltato a reti unificate e sui mass media, le difese d'ufficio interessate ed un gioco allo scaricabarile, indecoroso ed irresponsabile, architettato dal triangolo della frode a danno dei piccoli azionisti, lavoratori e contribuenti, costituito da Bankitalia, Consob, Monte dei Paschi di Siena", sostiene in una nota il presidente di Adusbef, Elio Lannutti, che prepara esposti alle procure contro via Nazionale e la Commissione che vigila sulla Borsa. La Banca d'Italia, spiega il leader dei consumatori, che "dispone di un esercito di 7.500 dipendenti e di un ufficio di vigilanza di primo ordine, diretto fino a poco tempo fa dalla signora Anna Maria Tarantola, ha spiegato che le operazioni di Monte dei Paschi sui derivati "sarebbero addirittura sfuggiti alla stessa ispezione di Bankitalia avvenuta dalla metà del 2011 fino alla metà del 2012".

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