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Pontida, insulti a Mattarella al congresso della Lega

Matteo Salvini al raduno leghista di Pontida nel 2018 (AP Photo/Luca Bruno)

Ieri, alla vigilia della tradizionale kermesse leghista in quel di Pontida, il segretario federale Matteo Salvini ha abbracciato il suo popolo rilanciando la sfida al governo giallo-rosso sul fronte della legge elettorale, annunciando un referendum contro il ritorno del sistema proporzionale.

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Contro quello che la Lega definisce l'inciucio Pd-M5s, Salvini morde il freno: "Se cinque regioni lo approvano entro settembre si va al referendum in primavera", aveva annunciato questa mattina in all'assemblea degli amministratori leghisti a Milano. Un referendum - è la proposta leghista - per cambiare la legge elettorale e renderla "totalmente maggioritaria come quella per i sindaci".

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Di sistema elettorale non si è parlato però a Pontida, dove centinaia di militanti hanno piantato le loro tende in vista del grande appuntamento di oggi. Tra loro tante scritte, inneggianti al loro “Capitano” e soprattutto contro il leader degli ex alleati.

Nel mirino dei leghisti finisce anche Sergio Mattarella: "Questo Presidente della Repubblica mi fa schifo! Mi fa schifo chi non tiene in conto del 34% dei cittadini", si sfoga il deputato leghista Vito Comencini, intervenendo all'assemblea della Lega Giovani.

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Ed è ai giovani che Salvini, ribadisce la convinzione che il governo cadrà presto: "Care Ong - attacca l'ex ministro dell’Interno - ora che i porti sono aperti, vi dico godetevela finché potete perché noi al governo ci torniamo tra poco e torneremo a difendere i confini, come un Paese normale".

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"A tutti voi - continua Salvini - posso dire che se rimaniamo uniti gli facciamo un mazzo così". La mia prima Pontida - racconta - è stata 27 anni fa. La sicurezza che non morirà mai siete voi. E se qualche giornalista pensava che, avendo perso i ministeri, avrebbe trovato" vuoto e tristezza "sappia che qui c'è la Pontida più grande e di sempre", conclude.

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Oggi l'appuntamento clou: secondo gli organizzatori sono attese almeno 80mila persone, il doppio dell'anno scorso.