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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Greggio Ancora in Alto, il Brent Mira ai 65 Dollari

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Oro, petrolio e gas naturale si sono mossi solo lievemente nel corso della prima seduta della settimana, nella giornata di ieri.

L’oro è rimasto in contrazione, entro la fascia di prezzo delle ultime sedute, mentre il greggio e il gas naturale si sono portati ancora in rialzo.

Previsioni sul prezzo dell’Oro

L’oro non si è mosso particolarmente nella seduta di ieri, poiché il Presidents’ Day americano ha ridotto i volumi di affari.

Per questa ragione, non si possono che ribadire le previsioni svolte negli scorsi giorni per il metallo prezioso, che resta attualmente fermo tra i 1810 e i 1850 dollari l’oncia, senza particolari spunti rialzisti.

Per far rimbalzare il prezzo dell’oro verso la soglia attuale di resistenza, a 1850 dollari, occorrerebbe assistere a una riduzione dei rendimenti decennali statunitensi o a un più netto indebolimento del dollaro in grado di stimolare la domanda estera.

Previsioni su petrolio e gas naturale

Quanto al petrolio greggio, alle ore 8:00 di oggi il Wti viene scambiato a 60,21 dollari e il Brent a 63,56 dollari.

Entrambe le risorse si trovano dunque sopra i 60 dollari al barile, ma è soprattutto il Brent a essersi spinto molto vicino al livello di resistenza di 65 dollari, mentre il greggio texano dovrà ancora superare la seduta di oggi in rialzo, prima di poter puntare verso valori superiori ai 60 dollari.

Infine, il gas naturale viene scambiato stamattina a 3,068 dollari.

Se il prezzo del gas naturale dovesse muoversi stabilmente sopra i 3 dollari l’oncia nella seduta di oggi, allora si potrebbe attendere un rialzo ulteriore, in grado di aprire le porte a un’impennata anche fino ai 3,3 dollari, considerando le temperature particolarmente rigide in gran parte degli USA.

In caso contrario, è possibile che già nella giornata di oggi il prezzo possa contrarsi per via degli elevati volumi di vendita che colpiscono l’asset ogni qualvolta si arrivi ad approcciare il valore tondo di 3 dollari.

Il Calendario Economico della Settimana

Nella seduta di ieri, il FTSE Mib di Piazza Affari si è mostrato rialzista, chiudendo con un +0,83%, mentre il CAC40 di Parigi ha chiuso in rialzo del +1,45% e il DAX30 del +0,42%.

L’indice migliore è stato però l’Ibex-35 spagnolo (+1,84%), che ha raggiunto gli 8200 punti.

La giornata di oggi vede protagoniste le rilevazioni fornite dall’istituto ZEW sulle condizioni dell’economia tedesca e sul suo sentiment (quest’ultimo anche a livello europeo).

Si conosceranno inoltre i dati del PIL trimestrale europeo e la variazione, sempre trimestrale, del livello di occupazione.

Domani, si attende invece il saldo della bilancia commerciale giapponese, a cui seguiranno in mattinata diversi dati forniti dal Regno Unito, come l’indice dei prezzi al consumo, al dettaglio e alla produzione.

Sempre mercoledì, si attendono anche i dati aggiornati al mese di Gennaio 2021 sulle immatricolazioni del settore automotive in tutta Europa.

Infine, con riferimento al vecchio continente, l’attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni sulla politica monetaria della BCE, che rappresentano il market mover fondamentale per il cambio EUR/USD e non solo.

Dagli USA, invece, giungeranno i dati sulla produzione industriale e manifatturiera a Gennaio 2021, oltre ai verbali della riunione del FOMC.

La settimana continua giovedì 18 Febbraio 2021 con la pubblicazione delle minute del meeting della BCE e con gli aggiornamenti sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

Giungerà poi il consueto appuntamento settimanale con le scorte di petrolio greggio e la produzione di benzina e carburante distillato negli Stati Uniti, in grado di influire pesantemente sull’andamento rialzista (oramai apparentemente incontenibile) del petrolio.

Infine, Venerdì la settimana volgerà al termine con le vendite al dettaglio nel Regno Unito per il mese di Gennaio 2021 e con diversi indici PMI in Europa.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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