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Regno Unito: contro i falsi la sterlina diventa a 12 lati

Se la sterlina sarà la moneta più sicura al mondo, come facciamo invece a scoprire se le banconote dell’euro sono autentiche o meno?

Mentre la Gran Bretagna fa il primo passo ufficiale per uscire dall’Unione Europea, con il premier May che ha firmato oggi la lettera di notifica per la cosiddetta Brexit, in Inghilterra la grande novità riguarda la sterlina, la moneta cui il Regno Unito non ha mai voluto rinunciare.

Da ieri, martedì 28 marzo, è infatti entrata in circolo la nuova moneta da una sterlina. Ma non si tratta solo di un rinnovamento estetico, perché a differenza di quella che andrà a sostituire, la nuova sterlina non è rotonda ma dodecagonale, ossia ha dodici lati. La nuova moneta è più sottile (2,8 millimetri contro 3,15) e più leggera (8,75 grammi contro 9,5), ma sarà più grande (23,43 millimetri di diametro contro 22,50).

Ma, come detto, la novità non è prettamente estetica. Secondo la Zecca britannica, infatti, sarà la moneta più sicura al mondo grazie a un sistema di ologrammi che – a seconda dell’angolazione – modificano la forma del simbolo della sterlina nel numero 1, mentre sono presenti altri sistemi di sicurezza realizzati all’interno della moneta, ma tenuti segreti.

La nuova sterlina, però, al momento non è utilizzabile nelle macchinette automatiche, che andranno aggiornate a breve, mentre in molti hanno ricordato la storica moneta da tre pence lanciata nel 1937 e che, appunto, aveva una forma dodecagonale, divenuta popolare durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la sua forma particolare la rendeva riconoscibile anche al buio nei rifugi antiaerei.

Se la sterlina sarà la moneta più sicura al mondo, come facciamo invece a scoprire se le banconote dell’euro sono autentiche o meno? Le sette banconote in euro sono identiche in tutti i paesi dell’area Euro e sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. La stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.

Tenendo la banconota controluce è possibile vedere il registro recto-verso, la filigrana e il filo di sicurezza microscritto. Sul fronte della banconota nei tagli bassi è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20). Sul retro della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.

Sul fronte della banconota nei tagli alti, invece, è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell’euro (€). Sul retro della banconota è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink). Le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500). Mediante l’uso di una lente d’ingrandimento o di un lentino contafili, infine, è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri), che devono risultare nitidi e non sfocati. Sono presenti sia sul fronte sia sul retro delle banconote.