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Stati Uniti e Ue puntano a nuovo impegno per emissioni metano

Combustione di gas presso la piattaforma "Ku Maloob Zaap" del campo petrolifero messicano, nella baia di Campeche

SHARM EL SHEIKH (Reuters) - Stati Uniti e Unione europea intendono presentare questa settimana al vertice delle Nazioni Unite sul clima un accordo congiunto per intensificare gli sforzi volti a ridurre le emissioni di metano, un potente gas serra, provenienti dal settore dei combustibili fossili e sperano che altre nazioni aderiscano.

Una bozza dell'impegno, visionata da Reuters, dice che gli Usa e la Ue concorderanno misure per il settore energetico sia a livello nazionale sia internazionale, come ad esempio per fermare lo sfiato e il flaring di routine del gas naturale e imporre alle aziende di riparare le perdite nelle loro infrastrutture.

Sia gli Stati Uniti che l'Unione europea, i maggiori produttori di gas serra dopo la Cina, hanno proposto regolamenti per limitare le perdite di metano delle compagnie petrolifere e del gas a livello nazionale, ma tali norme non sono ancora state implementate.

La dichiarazione si baserebbe su un accordo promosso da Stati Uniti e Ue lo scorso anno per ridurre le emissioni di metano del 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2020.

Il "Global Methane Pledge" è stato firmato da 119 Paesi, tra cui 13 dei 20 principali produttori di emissioni di metano al mondo, come Brasile, Indonesia, Messico e Nigeria.

Un funzionario statunitense ha detto che gli Stati Uniti e l'Unione europea hanno ottenuto il sostegno di alcuni "importanti attori" per la nuova dichiarazione, senza fornire ulteriori dettagli.

Secondo la bozza, i firmatari potrebbero anche rafforzare il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di metano, costringendo le aziende ad affrontare l'entità del loro problema.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)