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Zona euro, prestiti imprese crescono ancora a luglio

Bandiere della zona euro davanti alla Commissione europea a Bruxelles

(Reuters) - I prestiti alle imprese dell'area dell'euro hanno continuato ad aumentare nel mese di luglio, battendo le aspettative di un rallentamento dovuto ai crescenti timori di recessione e ai progetti delle banche di restringere l'accesso alla liquidità, secondo i dati pubblicati oggi dalla Banca Centrale Europea.

I prestiti alle imprese nell'area dell'euro sono aumentati del 7,7% a luglio, dopo il 6,9% del mese precedente, mentre la crescita del credito alle famiglie è scesa al 4,5% dal 4,6%.

Le banche, che avevano già ristretto l'accesso al credito nel secondo trimestre, hanno detto che probabilmente saranno ancora più caute nel trimestre in corso, dato che i prezzi elevati del carburante e la guerra in Ucraina esauriscono i risparmi e intaccano la fiducia.

Ciò ha sollevato il timore che i rialzi dei tassi della Bce - iniziati con un aumento di 50 punti base a luglio e destinati a proseguire l'8 settembre - possano esacerbare la flessione.

La crescita dell'indicatore M3 del denaro circolante nell'area dell'euro è scesa al 5,5% dal 5,7%, in parte a causa della fine della politica monetaria espansiva da parte della Bce. La crescita dell'M3 è stata appena inferiore alle aspettative, che puntavano ad un aumento del 5,6%.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Stefano Bernabei)