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Forex, dollaro mitigato da minaccia intervento Giappone, yen fragile

Banconote in dollari statunitensi

LONDRA (Reuters) - Il dollaro tenta di superare il livello chiave di 160 yen ma con scarso successo, dato che gli operatori, temendo un intervento da parte dei funzionari giapponesi, evitano di punire troppo pesantemente lo yen rispetto alle altre valute.

Il bitcoin recupera un po' di terreno dopo aver iniziato la settimana con la peggiore seduta su base giornaliera in più di due mesi, secondo gli analisti parzialmente dovuta ai flussi in uscita dai fondi negoziati in borsa (Etf) su bitcoin.

Il dollaro scambia in calo di quasi 0,1% a 159,47 yen, rimanendo in una fascia di oscillazione ristretta, con gli operatori cauti nel testare il livello di resistenza chiave che aveva spinto Tokyo a intervenire per 9.790 miliardi di yen a fine aprile e inizio maggio.

La sterlina scambia stabile a 1,2696 dollari.

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Anche la politica è al centro dell'attenzione degli investitori, con il primo dibattito presidenziale statunitense tra Joe Biden e Donald Trump fissato per giovedì e le elezioni francesi previste nel fine settimana.

L'euro, messo sotto pressione dalle turbolenze politiche in Francia dopo che questo mese il presidente Emmanuel Macron ha indetto elezioni anticipate, scambia poco mosso a 1,0727 dollari, registrando una perdita mensile dell'1%.

Il dollaro scambia piatto a 105,488 contro un paniere di valute.

Per quanto riguarda le criptovalute, il bitcoin avanza del 2% a 60.661 dollari, recuperando parte del calo del 6,65% della seduta di ieri, determinato dai continui deflussi di investimenti.

(Tradotto da Camilla Borri, editing Antonella Cinelli)