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Gazprom, sicurezza Nord Stream non è garantita senza turbina dal Canada

Il logo Gazprom a San Pietroburgo

MOSCA (Reuters) - Il gigante dell'energia russo Gazprom dice di non poter garantire il funzionamento sicuro di "una struttura critica" che fa parte del gasdotto Nord Stream 1 a causa dei dubbi sulla restituzione di una turbina da parte del Canada.

Ottawa ha detto nel fine settimana che avrebbe restituito una turbina riparata per la stazione di compressione di Portovaya del Nord Stream 1, ma ha aggiunto che avrebbe ampliato le sanzioni contro il settore energetico russo.

"Gazprom non ha nemmeno un documento che consenta a Siemens di riportare un motore a turbina a gas dal Canada (...) alla (stazione) di Portovaya", ha detto Gazprom in una nota.

"In queste circostanze, non è possibile trarre una conclusione obiettiva sui prossimi sviluppi della situazione per garantire il funzionamento in sicurezza di Portovaya, che è una struttura fondamentale per il gasdotto Nord Stream".

Il mese scorso, la Russia ha ridotto i flussi al 40% della capacità totale del gasdotto, citando il ritardo nella restituzione delle apparecchiature revisionate dalla tedesca Siemens Energy in Canada.

Il Nord Stream 1, che ha una capacità annua di oltre 55 miliardi di metri cubi, dovrebbe rimanere inattivo fino al 21 luglio per 10 giorni di manutenzione annuale.

L'Europa teme che la Russia possa prolungare la manutenzione programmata per limitare ulteriormente la fornitura di gas europea, gettando nel caos i piani di stoccaggio per l'inverno e aggravando una crisi che ha richiesto misure di emergenza da parte dei governi e causato bollette dolorosamente alte per i consumatori.

(Tradotto da Alice Schillaci, editing Claudia Cristoferi)

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