Torino, 3 feb. (LaPresse) - "Io non so quando Landini sia stato eletto, ma fino alla sua entrata noi con la Fiom avevamo un rapporto eccezionale". Lo ha detto l'ad Sergio Marchionne, intervistato da Ezio Mauro, alla Repubblica delle idee a Torino. "Da un punto di vista storico - ha ribadito - prima con me il problema non esisteva. Prima di Landini". "Non credo - ha aggiunto - che uno possa dare tutte le assicurazioni a Landini per farlo sentire tranquillo: o si fida del manager come fanno altri sindacati o se no non ha senso". "Quando cita Obama poi - ribatte - non tiene conto che lui non mi ha mai chiesto quale modello avrei fatto e dove, e mi ha dato 7 miliardi di dollari". "Riprendere il dialogo? Ho appena finito una riunione sia con la parte industriale che coi sindacati, li vedo sempre, Bonanni, Angeletti, Di Maulo. Escluso Landini, ma non è una scelta mia". "E comunque - ha ancora detto - non ho alcun interesse nella politica, io faccio vetture, per me il problema è risolto".
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