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Borsa Milano estende rialzo con Draghi, strappa Ovs, bene automotive, banche

·3 minuto per la lettura
L'edificio della Borsa di Milano

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Le dichiarazioni del premier Mario Draghi spingono gli indici di Piazza Affari verso i massimi di seduta, con i mercati che erano comunque ben intonati in concomitanza con l'avvio di Wall Street dove Dow Jones e S&P500 hanno toccato nuovi massimi storici.

Draghi in conferenza stampa ha parlato di rimbalzo certo dell'economia con le riaperture dal prossimo 26 aprile e il ripristino delle zone gialle.

Globalmente, a fare da traino sui mercati anche i dati macro forti provenienti da Stati Uniti e Cina che alimentano le attese di una solida ripresa a livello globale post pandemia.

Sull'obbligazionario si restringe lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, sceso intorno ai 102 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Seduta al galoppo per Ovs (+9%) dopo i risultati dell'esercizio chiuso al 31 gennaio che, seppur in calo a causa della pandemia, secondo il broker Equita sono "leggermente migliori delle attese". "L'outlook sul primo trimestre è coerente con le nostre stime. Il focus è sulle riaperture e sulle opportunità strategiche", prosegue il broker. Kepler Cheuvreux sottolinea che "Ovs ha riportato un calo solo del 26% dei ricavi nel quarto trimestre, facendo meglio delle nostre attese di -35% con un'Ebitda di 33 milioni, il 40% meglio delle nostre stime e sopra la guidance fornita dall'azienda".

Raccolte le banche con Unicredit che sale dell'1% l'indomani dell'insediamento ufficiale di Andrea Orcel come Ceo, con il mercato che inizia a focalizzarsi su quali saranno le prossime mosse del manager sul fronte M&A. "Riteniamo che il primo dossier che il nuovo Ceo dovrà affrontare sarà quello di Mps, in cui continuiamo a vedere UniCredit come unico possibile interlocutore", scrive Equita. Un po' volatile MPS che cede lo 0,5% dopo una prima parte della seduta in rialzo.

Nell'automotive, Stellantis cresce dell'1,5% al traino del comparto europeo dopo che Daimler ha battuto le attese del mercato sugli utili del primo trimestre. Pirelli avanza dell'1,3%.

Debole il settore oil nonostante il nuovo balzo del prezzo del greggio che supera i 67 dollari al barile. Saipem cede l'1,9%, ENI in calo dello 0,6%. Prosegue lo storno di TENARIS (-1,35%).

Le dichiarazioni di Draghi sull'apertura delle palestre dal primo di giugno e dell'attività fieristica dal primo di luglio danno carburante sia a Technogym(+3,5%) sia a Fiera Milano(+2,7%).

Sicit group segna una crescita del 7,4% a 16,6 euro, sopra il prezzo di 16 euro annunciato oggi dal veicolo Circular Bidco per l'Opa sulla società finalizzata al delisting. Gli analisti di Intesa Sanpaolo segnalano che "il prezzo di offerta è a premio del 3,3% sulla chiusura di ieri del titolo, a +8,1% rispetto all'ultimo mese a +16,3% sulla media degli ultimi tre mesi. Il prezzo è tuttavia inferiore del 7% rispetto al nostro prezzo obiettivo di 17,2 euro".

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)