Italia markets open in 8 hours 33 minutes
  • Dow Jones

    29.490,89
    +765,38 (+2,66%)
     
  • Nasdaq

    10.815,43
    +239,82 (+2,27%)
     
  • Nikkei 225

    26.215,79
    +278,58 (+1,07%)
     
  • EUR/USD

    0,9832
    +0,0031 (+0,31%)
     
  • BTC-EUR

    19.892,74
    +153,14 (+0,78%)
     
  • CMC Crypto 200

    444,05
    +8,70 (+2,00%)
     
  • HANG SENG

    17.079,51
    -143,32 (-0,83%)
     
  • S&P 500

    3.678,43
    +92,81 (+2,59%)
     

Borsa Milano, indici in recupero da minimi seduta, giù utility, bene Tenaris, Saras

Una donna davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari recupera terreno e annulla gran parte delle perdite iniziali, mentre si avvia a chiudere un mese di agosto sottotono in balia dei messaggi 'hawkish' dei banchieri centrali che hanno provocato già forti vendite venerdì scorso e dei timori di recessione.

In questo contesto prosegue la correzione sul listino, anche se nel pomeriggio sono prevalse le ricoperture.

A pesare anche l'andamento negativo di Wall Street e in particolare del settore tecnologico.

Equita sottolinea come "i recenti sviluppi nella Ue, soprattutto a causa dell'aumento dei costi dell'energia, puntano a un rischio di un rallentamento economico più profondo del previsto".

In questo scenario il broker ritiene dunque che "i titoli 'quality' con maggior diversificazione internazionale, struttura finanziaria solida e protezione dall'inflazione siano da preferire".

Volumi contenuti a causa anche della chiusura della borsa di Londra per festività.

Intorno alle 16,30 l'indice FTSE Mib cede lo 0,20%.

Tra i titoli in evidenza:

Recupera dai minimi Prysmian che cede lo 0,6%, mentre restano pesanti Leonardo a -2,6% e Pirelli a -2,1%.

Sul fronte utility la lettera si abbatte in particolare su A2A (-2,5%), Iren (-2%) e Ascopiave (-2,8%), tutte e tre su minimi pluriennali, ma scendono anche Acea, Hera ed Enel, penalizzate sia dall'aumento dei tassi di interesse sia dalle misure legate alla tassazione degli extra profitti. Scivola Terna in calo del 2,75%.

Debolezza anche nell'automotive e nel lusso, settori che guardano con interesse all'attesa Ipo del brand Porsche il cui il processo di quotazione, con il via libera del board di Volkswagen dovrebbe iniziare nei prossimi giorni, secondo fonti vicine alla situazione.

Ferrari cede lo 0,6% anche se Banca Akros non vede l'Ipo di Porsche "come una minaccia" per la casa di Maranello.

Nel lusso Moncler perde il 2,2% e Ferragamo il 2%. Brunello Cucinelli in calo dell'1% alla vigilia dei risultati semestrali.

Nel settore bancario ben raccolta Banco Bpm, miglior titolo del FTSE Mib con un rialzo del 3,4%, mentre all'opposto Mps cede intorno al 3% in una borsa che guarda al prossimo aumento di capitale iperdiluitivo da 2,5 miliardi di euro che la banca senese dovrà affrontare nei prossimi mesi in un contesto di mercato non favorevole.

Infine, spunti sul settore oil in particolare su Tenaris che cresce di oltre il 4,4%, d'Amico (+5,7%), attiva nello shipping petrolifero e Saras a +2,9% sulla crescita dei margini di raffinazione.

(Giancarlo Navach, editing Gianluca Semeraro)