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Borsa Milano negativa, quadro post-lockdown resta incerto, Ubi sale

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L'ingresso della sede della Borsa di Milano
L'ingresso della sede della Borsa di Milano

MILANO, 3 luglio (Reuters) - - Piazza Affari in ribasso a un'ora dalla chiusura, non lontano dai minimi intraday registrati a metà giornata.

L'andamento di Milano è in linea con quello degli altri listini europei, concentrati sulle indicazioni, ancora contrastanti, relative al quadro e alle prospettive dell'economia nella fase post-lockdown.

Se in Cina l'attività dei servizi a giugno ha registrato l'espansione più corposa da un decennio, segno della ripresa dei consumi dopo il lockdown, nella zona euro un analogo indice, pur mostrandosi in recupero, continua a segnalare contrazione nell'attività di settore. [nZRN000K8A]

Tra i titoli in evidenza:

In controtendenza UBI BANCA che si conferma il miglior titolo del listino principale con +2,7% e volumi sostenuti, dopo un rialzo intraday fino a oltre 4%. Nonostante la banca abbia ridotto l'obiettivo di utile al 2022 gli investitori scommettono su un rilancio dell'offerta da parte di Intesa Sanpaolo, dopo le indiscrezioni riportate stamane dal quotidiano La Stampa.

Prevale il segno meno sulla gran parte degli altri titoli bancari: la stessa Intesa Sanpaolo cede lo 0,4%, Unicredit l'1,6%, Banco Bpm l'1%, Banca Monte dei Paschi l'1,2%.

Debole Fiat Chrysler, più ampia la flessione della controllante Exor. Il gruppo automobilistico ha ribadito che i termini dell'accordo di fusione con Psa rimangono invariati ma secondo Il Sole 24 Ore si starebbero considerando opzioni per ridurre la parte in cash della maxi-cedola da 5,5 miliardi di euro prevista dal piano di integrazione coi francesi.

Nel settore scendono anche anche Pirelli, maglia nera del FTSEMib con -2,9%, e Brembo (-2,6%).

Vendite accentuate anche sul comparto lusso con Moncler che cede il 2,6%. Ubs in un report ribadisce cautela per gli effetti della crisi del coronavirus e taglia il titolo a "neutral" da "buy" segnalando il rischio di aspettative di mercato troppo ottimistiche sui risultati di fine anno. Ferragamo arretra del 2,7%.

In recupero Atlantia. Sul titolo continuano ad alternarsi ottimismo per una rapida soluzione del dossier sulla concessione di Autostrade e indiscrezioni su un ulteriore allungamento dei tempi.

Resta penalizzata la As Roma, -3%, dopo la battuta d'arresto in campionato per mano dell'Udinese, che allontana ulteriormente i giallorossi dalla zona Champions League.

Tra i titoli minori sale Garofalo Health, con un +4,5%, a seguito della chiusura di un contratto preliminare per l'acquisizione del centro medico XRay One, un'operazione da 1,3 milioni di euro che decreta l'ingresso in Lombardia del gruppo.