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Borsa Milano parte in rialzo, bene lusso, rimbalzi Atlantia, Autogrill, giù Snam

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Rally a Piazza Affari che estende il rialzo di di ieri, innescato anche dal balzo del 25% del prezzo del petrolio nella notte. Più forti anche gli altri mercati europei, che beneficiano della chiusura al rialzo delle borse asiatiche, mentre si moltiplicano gli sforzi finanziari da parte di governi e banche centrali, con un'iniezione di aiuti senza precedenti per minimizzare l'impatto dell'epidemia da coronavirus.

L'Italia è l'epicentro della pandemia con i decessi che hanno superato quelli in Cina, dove il virus ha avuto origine.

Aiuta anche il provvedimento della Consob di blocco alle vendite allo scoperto su tutti i titoli per i prossimi tre mesi.

Grazie agli acquisti della Bce, lo spread del rendimento fra i titoli di stato decennali italiani e tedeschi si restringe ulteriormente sotto 190 punti.

"Il dato positivo di oggi è la volatilità che si è ridotta. Si nota un po' più di ordine nell'attività del mercato e questo è un bene. Positiva anche la riduzione dello spread e il rally del prezzo del Brent", osserva un trader.

A fare balzare il prezzo della materia prima le dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, secondo cui gli Usa stanno considerando di intervenire nel mercato, al centro di una guerra dei prezi fra Russia e Arabia Saudita, aumentando le riserve strategiche entro la fine di giugno.


Sui singoli titoli, Fiat Chrysler sale del 2,7% ma si confronta con pesanti ribassi delle ultime sedute a seguito dell'interruzione dell'attività negli stabilimenti per l'epidemia.

Il LUSSO rimbalza in modo aggressivo anche oggi: Moncler (+2,6%), Salvatore Ferragamo (+2,86%) e Tod's (+6%).

Continua la moderata ripresa dei bancari che hanno quasi dimezzato il loro valore dall'inizio dell'epidemia. Aiuta anche l'effetto riduzione della spread. Unicredit sale del 3,2%, Intesa Sanpaolo del 3,5%. Strappa Popolare di Sondrio con un balzo superiore al 5%, ma in avvio aveva superato anche il +10%.

Sul fronte opposto rallentano i difensivi, come Terna (-1,7%) e Snam (-3%). Su quest'ultimo titolo influisce anche la decisione di Kepler Cheuvreux di ridurre il prezzo obiettivo a 4,7 euro da 5 euro.

Continua il rally di Telecom Italia che anche oggi aggiunge un altro 3,5% dopo il balzo di ieri (+5%) dai livelli fortemente compressi di qualche giorno fa. Le azioni stanno comunque ancora sotto 40 cent. Secondo il broker Equita, "la nostra view è che le utilities, telecom e healthcare siano i settori che possono difendersi meglio in uno scenario di forte rallentamento economico".

Forte rimbalzi anche per Atlantia e Autogrill in rialzo rispettivamente del 5,3% e del 7,3%.

Infine, il balzo del petrolio si fa sentire più sugli oil servicer come Saipem in rialzo del 3,6% che sulle oil company come Eni che si muove piatta.