Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.763,21
    -51,18 (-0,15%)
     
  • Nasdaq

    15.162,17
    +0,64 (+0,00%)
     
  • Nikkei 225

    30.323,34
    -188,37 (-0,62%)
     
  • EUR/USD

    1,1759
    -0,0067 (-0,56%)
     
  • BTC-EUR

    40.413,02
    -705,77 (-1,72%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.219,97
    -13,32 (-1,08%)
     
  • HANG SENG

    24.667,85
    -365,36 (-1,46%)
     
  • S&P 500

    4.474,23
    -6,47 (-0,14%)
     

Borsa Milano positiva, denaro su banche, Leonardo, Diasorin, in spolvero le utility

·2 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si muove con gli indici positivi, ma sotto i massimi di seduta. Prosegue anche a settembre il rally delle borse dopo un'estate comunque al galoppo per la piazza milanese: da inizio giugno a oggi il FTSE Mib, principale indice delle blue chip, segna una crescita intorno al 5%.

A dare una spinta ai corsi stamani la chiusura positiva delle borse asiatiche che recuperano dai recenti ribassi causati dai timori legati a un rallentamento della crescita per la pandemia.

"Il rimbalzo di Shanghai ha innescato un ottimismo a livello generale e questo si riflette sui mercati azionari oggi anche perché la liquidità resta abbondante", osserva un trader.

A Wall Street il Nasdaq ha toccato nuovi massimi storici dopo il dato sugli occupati nel settore privato ben sotto le attese e questo fa aumentare le speranze di un prolungato sostegno da parte della Fed.

Intorno alle 16,20 l'indice FTSE Mib avanza dello 0,71%. Nel corso della mattina l'indice è salito fino all'1,4%.

Tra i titoli in evidenza:

Bene le banche, con le big Unicredit in salita dell'1,4% e Intesa Sanpaolo dell'1,1%. Al palo Mps (+0,2%) in attesa di sviluppi nella trattativa con UniCredit che potrebbe rilevare un perimetro selezionato. Rimbalza Pop Sondrio (+0,4%) dopo lo scivolone di ieri.

Sulla scia di ieri Stm ritraccia dopo una prima parte della seduta in forte rialzo. Il titolo cede lo 0,10%. Il titolo si muove comunque sui massimi da fine giugno 2002 in scia al balzo dei tecnologici Usa.

Prosegue il buon momento di Unieuro (+3,4%) che recupera dalla recente sottoperformance.

Bene l'automotive con Pirelli che avanza dell'1,3%, mentre cede lo 0,5% Stellantis. Fra gli industriali, corre Leonardo in salita del 2,3%. Il titolo ha superato la soglia tecnica di quota 7 euro, che non vedeva da metà agosto, e questo ha fatto scattare le ricoperture sulle azioni.

Denaro sul settore petrolifero in attesa della decisione della riunione Opec+ che dovrebbe confermare gli attuali piani di produzione. Eni balza dello 0,6%, negativa Saipem (-0,9%), mentre sale dello 0,9% Maire Tecnimont.

Il balzo dell'inflazione spinge al rialzo il settore delle utility regolate, come Italgas e Terna in crescita di oltre il 2,2%.

In luce la società di diagnostica Diasorin (+2,5%) su nuovi massimi da metà novembre 2020. Corre anche Pharmanutra in crescita del 3,7%.

Spunti su Mediaset che balza del 3,2%. Scivola Interpump che dede l'1,91% su prese di profitto dopo il balzo dell'ultimo mese.

Infine, fra i titoli minori balza del 2% Gvs dopo un'acquisizione negli Stati Uniti per 194,4 milioni di dollari.

Corre anche Giglio Group (+3,3%) dopo la sigla dell'accordo commerciale con Edrone nell'e-commerce.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli