Italia markets close in 5 hours 53 minutes
  • FTSE MIB

    25.242,94
    +156,39 (+0,62%)
     
  • Dow Jones

    35.058,52
    -85,79 (-0,24%)
     
  • Nasdaq

    14.660,58
    -180,14 (-1,21%)
     
  • Nikkei 225

    27.581,66
    -388,56 (-1,39%)
     
  • Petrolio

    72,45
    +0,80 (+1,12%)
     
  • BTC-EUR

    33.657,54
    +1.869,83 (+5,88%)
     
  • CMC Crypto 200

    934,68
    +58,45 (+6,67%)
     
  • Oro

    1.800,10
    +0,30 (+0,02%)
     
  • EUR/USD

    1,1823
    -0,0003 (-0,02%)
     
  • S&P 500

    4.401,46
    -20,84 (-0,47%)
     
  • HANG SENG

    25.473,88
    +387,45 (+1,54%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.090,98
    +26,15 (+0,64%)
     
  • EUR/GBP

    0,8514
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • EUR/CHF

    1,0802
    -0,0003 (-0,03%)
     
  • EUR/CAD

    1,4856
    -0,0035 (-0,24%)
     

Cambio EUR/USD: I Dati Macro Confermeranno il Nuovo Trend Ribassista Sotto 1,18?

·2 minuto per la lettura

Il Cambio EUR/USD riprende la sua corsa questa settimana partendo dal livello di prezzo di 1,18, vicinissimo alla soglia di supporto più volte testata nelle scorse sessioni di scambio.

La pressione ribassista sul cambio EUR/USD in questo periodo si è fatta infatti più forte, prevalentemente a causa di un rafforzamento sistematico del dollaro statunitense e del timore sul fronte europeo per la variante Delta del Covid-19, che continua a minacciare le possibilità di ripresa delle economie nazionali con il rischio di nuove chiusure.

Stamattina, alle ore 7:15 il cambio EUR/USD si trova a 1,1806 mentre l’indice del dollaro USA segna i 92,7 punti.

Previsioni Settimanali per il cambio EUR/USD

Il livello di 1,18 si è rivelato ancora assolutamente fondamentale la scorsa settimana, perché ha frenato i ribassi e ha fatto da sponda per avviare nuovi rimbalzi (senza troppa convinzione) della moneta unica.

Per la settimana che si apre quest’oggi, occorrerà valutare l’ipotesi di una possibile rottura definitiva del livello di 1,18, che potrebbe cedere il passo al nuovo baricentro di 1,1750.

Infatti, se la pressione ribassista dovesse essere sufficiente a spingere il cambio EUR/USD sotto il primo supporto intermedio a 1,1780, il Fiber potrebbe aprire un canale ribassista con un primo obiettivo bearish di 1,17.

Al rialzo, invece, la settimana potrebbe regalare alcune sorprese se il cambio EUR/USD dovesse riuscire a trasformare i suoi pallidi tentativi di ripresa in un rally fin sopra il livello di 1,1850. Un consolidamento su questa fascia potrebbe infatti aprire la strada al target rialzista di breve termine di 1,19.

Molto dipenderà, come sempre, dai dati macroeconomici in arrivo.

Il calendario economico per il cambio EUR/USD

Iniziando con l’euro, i dati maggiormente rilevanti saranno i dati PMI di Luglio a livello dell’Eurozona e i dati sulla fiducia di aziende e cittadini.

Inoltre, giovedì gli occhi saranno puntati sulla BCE e sulle sue decisioni in termini di tasso d’interesse applicato e non solo.

Per il dollaro statunitense, invece, attenzione ai dati PMI e al consueto aggiornamento sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli