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Exchange decentralizzati (DEX) semplificati: 0x lancia Matcha

Fabio Carbone

Nel mondo delle criptovaluta la Finanza Decentralizzata compie passi in avanti, ma resta una nicchia nella nicchia a causa della non facile gestione degli applicativi decentralizzati.

Nel caso degli exchange decentralizzati (DEX), ad esempio, essi sono spesso poco comprensibili per un utente medio se li compariamo alla maggiore chiarezza degli exchange di criptovalute centralizzati come Binance o Coinbase, che hanno sovente anche una interfaccia nella propria lingua.

Il team di sviluppo di 0x, il protocollo basato su Ethereum che rende possibile la costruzione dei DEX, ha così lanciato Matcha con l’obiettivo di risolvere almeno in parte il problema.

Matcha non è un nuovo DEX, ma un aggregatore di questi ultimi e si prefigge di fornire all’utente finale il miglior prezzo di scambio per una determinata coppia di criptovaluta e token verificando quale prezzo taker/maker viene applicato dai vari DEX.

Matcha DEX pool, come funziona?

Sotto il profilo dell’interfaccia grafica Matcha semplifica la ricerca delle coppie di trading. Basta inserire il ticker (simbolo) della coppia di token o di criptovalute ricercate per iniziare.

Matcha effettuerà per quella coppia la ricerca della migliore commissione di trading applicata al cambio.

L’applicazione mostrerà al trader una serie di DEX tra cui scegliere quello con la fee più bassa.

Al momento Matcha di 0x, è connesso ad Oasis, Curve, Kyber, Uniswap, 0x Mesh.

Anche i DEX fanno educazione finanziaria

Altro problema non marginale dei DEX è l’educazione finanziaria, di solito non forniscono alcun tipo di informazione presumendo che il trader sia già svezzato.

Matcha compie un piccolo passo in avanti distaccandosi da questa visione “da addetti ai lavori” e fornisce delle pagine informative attraverso cui il trader ha la facoltà di apprendere le informazioni di base legate ai token con cui vorrebbe fare trading.

Da questo punto di vista Matcha prova quindi ad avvicinarsi agli exchange di criptovalute tradizionali e in particolare ai broker regolamentati, i quali solitamente forniscono ampie guide e webinar formativi.

L’interfaccia grafica dicevamo è stata semplificata e inoltre fornisce dei dati molto importanti prima di effettuare l’operazione di trading. Un passaggio nel processo di trading informa il trader quanto potrebbe guadagnare o anche perdere effettuando quella operazione, restituendo quindi anche al meno esperto delle informazioni più trasparenti e che aumentano la consapevolezza di quest’ultimo rispetto all’attività finanziaria che sta svolgendo.

Anche il costo delle commissioni è trasparente e dettagliato. Prima di effettuare l’operazione il trader sa quanto dovrà dare in termini di commissione alla Ethereum Network e quanto a 0x Protocol.

Il mercato di 0x

Nel mese di maggio il prezzo di 0x è salito del 67% segnando il miglior risultato nel mondo delle criptovalute per quel mese.

Il token è nato nel 2017 a seguito di una ICO, una tra le prime per raccolta di capitali.

Grazie al protocollo 0x sono cresciuti in numero gli exchange decentralizzati (tra cui citiamo dEX e PARADEX) e come mostrano i dati di questi ultimi mesi, il settore mostra volumi di mercato consistenti e in crescita.

Non è un caso che Binance da tempo ha un suo DEX e anche altri exchange centralizzati ne hanno creato uno.

Il futuro sviluppo delle piattaforme blockchain su cui i DEX operano e il loro stesso miglioramento da parte di chi li sviluppa, potrebbe nei prossimi 2-3 anni elevare queste piattaforme a livelli di valore che oggi possiamo solo ipotizzare.

This article was originally posted on FX Empire

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