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Maltempo: una "bambina" molto cattiva

Ormai i problemi legatii alle condizioni atmosferiche sono globali. Uno di questi problemi si chiama "La niña", la bambina in spagnolo. Si tratta di una fase estrema di un ciclo climatico risultante dall’interazione tra l’atmosfera e la superficie dell’oceano. Questo accade infatti quando si verificano temperature insolitamente fredde della superficie del mare nell’Oceano Pacifico centrale e orientale intorno all’equatore.

Uno dei timori è che la presenza della Niña possa incrementare l'arrivo di numerose perturbazioni e quindi portare un inverno gelido.

Carlo Buontempo: “... mentre la temperatura sta salendo ovunque nel mondo, l'Asia centrale rimarrà al freddo per adesso. Non appena inizieremo ad avere freddo laggiù, quest'aria siberiana si sposterà sull'Europa e farà abbassare la temperatura: è il rischio che corriamo soprattutto all'inizio dell'inverno".

La Niña e El Niño sono considerati dagli scienziati tra i più potenti fenomeni meteorologici del pianeta, poiché possono influenzare il clima su oltre la metà della Terra. In genere, questo ciclo di temperature oceaniche superficiali fredde si verifica ogni 3-5 anni e di solito dura circa 9-12 mesi.

Dave Throup, esperto climatico: "Vedremo questi fenomeni estremi estremi che peggioreranno sicuramente nel corso della nostra vita, dovremo aspettarci che le cose diventino considerevolmente più gravi..."

Tutto questo arriva in un momento in cui quest'inverno la carenza di gas è una possibilità reale per molti europei... E per i londinesi Eileen e Michael O'keefe, il tempismo non potrebbe essere peggiore

Il costo per fare una tazza di tè è già triplicato. C'è solo un altro periodo che viene loro in mente. .

Dice Eileen O'keefe: “abbiamo superato la guerra e il razionamento e ce la faremo. Ma penso che per i prossimi 6/8/9 mesi sarà molto difficile…”

Il tempo è difficile da prevedere, ma i primi dati suggeriscono che la probabilità di un inverno estremamente freddo sia molto più alta del normale