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Matteo Salvini, faccia a faccia con Liliana Segre

Liliana Segre e Salvini

Liliana Segre e Matteo Salvini si sono incontrati ieri a Milano, a casa della senatrice a vita. Il leader legista si è presentato in compagnia della figlia, come riporta Repubblica, per un faccia a faccia dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi.

VIDEO - Chi è Liliana Segre?

Dal mancato voto alla commissione contro razzismo e antisemitismo proposta dalla Segre, fino alle polemiche per l’assegnazione della scorta alla sopravvissuta dell’Olocausto, gli argomenti sul tavolo erano molti.

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Due giorni fa, infatti, Salvini aveva fatto un parallelo tra le minacce ricevute dalla senatrice a vita (circa 200 al giorno) e gli insulti diretti al leader leghista.

Liliana Segre, in un'intervista a Rainews24, ha dichiarato: "Certamente non mi aspettavo la scorta, poi essendo una vecchietta...Io non l'ho mai chiesta e non pensavo mai che l'avrei avuta". Sulla commissione istituita con il voto del Senato precisa: "Vedremo quale sarà il mio ruolo".

VIDEO - Chi è Matteo Salvini?

"Io non ho voluto la Commissione contro l'antisemitismo ma assolutamente contro l'odio e come tale vorrei fosse programmata” ha continuato la senatrice. “C'è un'atmosfera di odio, odio è una parola orribile".

Secondo il segretario del Pd, Nicola Zingaretti: "Si fanno cene per celebrare la marcia su Roma. Si negano finanziamenti a studenti per andare ad Auschwitz. I superstiti della Shoah hanno bisogno della scorta. La destra riporta l'Italia indietro, nella violenza. È il tempo dell'impegno".

L’ipotesi di Sala

"Spero che Liliana lo abbia un po' incalzato, che gli abbia chiesto di cambiare un po' atteggiamento, senno' rimane solo un finto volerci bene". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sull'incontro fra Liliana Segre e il leader della Lega, Matteo Salvini. "C'e' da volersi bene, apprezzo e la invidio quando dice che non è capace di odiare. Ma o una certa destra cambia approccio o il nostro Paese va in una direzione che mi voglio rifiutare di pensare sia quella italiana - ha detto Sala a Linkiesta Festival -. Ma io ce l'ho piu' con Forza Italia che con la Lega. Ci sono sindaci della Lega di cui bisogna vergognarci: per un sindaco ci sono tante stelle polari ma la Costituzione è la prima. Forza Italia che si astiene dalla mozione Segre non so come faccia, poi si presentano con la faccia moderata".