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Oro, Analisi Tecno-Grafica e Fondamentale: Considerazioni Post FOMC

Flavio Ferrara
·2 minuto per la lettura

Il prezzo dell’Oro ha continuato a salire dopo che l’ultima decisione sui tassi del FOMC di ieri 29 aprile ha contribuito a rafforzare l’appeal della commodity. Da quel momento il cambio XAU/USD è salito, toccando questa notte i 1790 $, estendendo il guadagno di questo mese quasi al 5% con solo un paio di giorni rimasti all’inizio di maggio. La mossa sembra essere guidata dalla view della FED di non considerare un’azione di riduzione dell’inflazione nel breve termine.

Inoltre, la FED ha allontanato la possibilità di ridurre gli acquisti di obbligazioni nel breve termine e contemporaneamente il presidente della Fed Powell ha illustrato gli obiettivi da raggiungere soprattutto riguardo l’inflazione e l’occupazione.

Le prossime mosse di Powell influenzeranno l’Oro?

Si menziona che nell’ultimo periodo i rendimenti del Tesoro si sono ridimensionati quando gli investitori sono passati ai titoli di Stato, grazie anche ai commenti accomodanti della FED che ne hanno alimentato la mossa. Il rendimento del Tesoro a 5 anni si è ritirato dopo tre guadagni giornalieri consecutivi, estendendo la perdita mensile a quasi il 10%. Altrove, il rendimento di riferimento a 10 anni è sceso di oltre mezzo punto percentuale. Come visto nelle analisi precedenti, il Tesoro a 10 anni influenza non poco l’andamento dell’Oro e anche per questo motivo nelle ultime ore la quotazione della commodity è salita in maniera repentina.

Alla fine di questa settimana, gli investitori aspettano i dati economici che aiuteranno a prevedere la prossima mossa di Powell: i dati dell’indice dei prezzi PCE di marzo. Le aspettative degli analisti danno un aumento di esso dell’1,8% su base annua. Un dato sostanzialmente sopra le aspettative probabilmente rafforzerebbe le aspettative di inflazione, tale da andare in conflitto con il segnale della FED secondo cui qualsiasi aumento a breve termine dell’inflazione è poco probabile.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni

Al momento della scrittura il prezzo della commodity quota 1781.05 $, in ribasso dello 0,04%. Ben evidente dal grafico seguente l’attuale tentativo di inversione di tendenza.

Il prezzo dell’Oro è anche invischiato in una zona molto importante corrispondente al target intermedio a 1776.14 la cui attuale fase laterale lascia suppore che nel momento in cui il prezzo riesca a rompere al rialzo è molto probabile una forte fase impulsiva e riuscire a raggiungere in poco tempo il prezzo psicologico 1900 $.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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